2019 / Vinologi.it - Il Blog del Vino italiano – Italian Wine Blog

lunedì 4 novembre 2019

Principe Corsini... Maremma che vini!


Tre.... Due .... Uno ... Vai con la base!







Se non lo avete ancora capito, parliamo di Toscana!
E parliamo di una delle cantine più importanti della zona, parliamo  di Principe Corsini, Una storia di quasi 1000 anni, dove tradizione e amore del territorio hanno conquistato i palati di tutto il mondo.




Le Corti
La storia della fattoria risale ufficialmente al 1363, anno in cui la famiglia Corsini acquistò vigneti, ulivi, e boschi a San Casciano Val di Pesa.
La scelta fu determinata dalla sua posizione strategica in prossimità di Firenze, dalla qualità dei terreni altamente vocati all’agricoltura e, in particolare, dalla presenza di un frantoio per la produzione di olio.

Agli inizi del ‘600 Bartolomeo Corsini (1545-1613), cui si deve la solidità patrimoniale della famiglia insieme al fratello Filippo (1538-1601), affidò, il primo grande edificio voluto dalla famiglia per sottolineare il proprio status sociale e politico.

Dal 1992 l’azienda è condotta da Duccio Corsini, figlio di Filippo IX Principe di Sismano che, l’anno seguente, conduce la prima vendemmia sotto il nuovo marchio Principe Corsini.
Oggi porliamo di 250 ettari di terreno di cui quasi 50 destinati alla coltivazione del vigneto e altri 73 ettari riservati agli ulivi.
I restanti terreni sono stati volutamente lasciati boschivi in un’ottica di rispetto dell’equilibrio del territorio.

L’obiettivo principale è quello di produrre Chianti Classico di qualità, un prodotto distintivo che sia in grado di esprimere con precisione il territorio di provenienza rispettando al contempo l’ambiente, la stagionalità, i ritmi della natura e, soprattutto, la tipicità dei vitigni.







Degustazione!


CORTEVECCHIA - Chianti Classico DOCG - Riserva - 2015
Chianti classico riserva fatto con criterio,  Sangiovese 95% e Colorino 5%. Vino molto serio da abbinare con una bella fiorentina o con delle belle quaglie in tegame con crostone di polenta brasata. Top





Note Degustative
COLORE: Sangue di piccione, rubino intenso e luminoso
PROFUMI: Bouquet interessante con tratti floreali di viola e rosa canina
GUSTO: Sangiovese dal tannino importante, finale lungo e progressivo, che trattiene un’energia di frutto destinata ad esprimersi col tempo.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16 - 18°.




DON TOMMASO - Chianti Classico DOCG gran selezione
Una parcella eccezionale di quasi 10 ettari di Sangiovese coltivata in regime di Agricoltura Biologica nella Tenuta della famiglia Corsini sulle colline di San Casciano nel Chianti Classico. Da qui nasce la Gran Selezione Don Tommaso, in un’annata straordinaria come la 2015.


Note Degustative
COLORE: Vino porpora con riflessi rubino
PROFUMI: Note di pepe accendono la violetta e i frutti di bosco neri e rossi
GUSTO: Corpo rotondo e ricco di frutto, cui il tannino speziato garantisce una definizione nitida, mentre il finale si distende su note balsamiche di mirto dotate di fine sapidità
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16 - 18°.


MARSILIANA Costa Toscana rosso IGT
Marsiliana è il “grand vin” della tenuta Marsiliana, in Maremma (di proprietà della famiglia dal 1759), frutto della selezione delle migliori uve di Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot dalle vigne di proprietà. Questo vino morbido e intenso realizza ai massimi livelli l’incontro tra l’uvaggio bordolese e la potenza calda e profonda della costa toscana.

Note Degustative
COLORE:  Rosso purpureo dai riflessi viola
PROFUMI:  Note avvolgenti di cassis, mirtillo e mora
GUSTO:  Il sorso ha un corpo sontuoso scandito da un tannino deciso e allo stesso tempo cremoso, con un finale lungo di frutti scuri, radice di liquirizia e cacao
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16 - 18°.






Principe Corsini
Le Corti
Via San Piero di Sotto, 1 - 50026 San Casciano in Val di Pesa (Firenze)
Contatti: +39 055 829301 

info@principecorsini.com





giovedì 19 settembre 2019

Scuderia Italia - IL LUSSO NON È UN PECCATO

Quando il vino incontra il lusso nasce Scuderia Italia.

Scuderia Italia nasce da un'intuizione di Flavio Sartori, che ha fatto della sua passione per il vino il suo lavoro.
Laureato in Viticoltura ed Enologia presso la prestigiosa sede di Conegliano dell’Università di Padova, coinvolge nel suo progetto il padre Loris, imprenditore con esperienza pluriennale ed assieme danno vita alla collezione “Scuderia Italia – Prestigious Italian Wines” con l’ambizione che essa possa diventare un giorno un punto di riferimento per gli appassionati di vino, offrendo prodotti di diverse provenienze, ma accomunati dalla ricerca della massima espressione del loro territorio.


Per raggiungere questo obiettivo, Scuderia Italia collabora con alcuni tra i migliori produttori italiani, in grado di offrire vini dall’altissima qualità organolettica, realizzati in tiratura limitata appositamente per Scuderia Italia, che evidenzino grande carattere, piacevolezza e tipicità, garantendo nel contempo caratteristiche di prestigio ed eleganza.


La collezione si compone di alcuni dei vini italiani più rappresentativi a livello internazionale, come il Barolo, il Brunello di Montalcino, l’Amarone della Valpolicella e il Chianti cui si aggiudicano vini di sicuro impatto e attrattività come il Valpolicella Ripasso Superiore e il Lugana; inoltre, unico nel suo genere, la Cuvée Drei Donà, un vino ottenuto da use di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot, prodotta in collaborazione con l’omonima cantina, una delle Grandi Cru d’Italia, a cui è dedicata.



Nonostante la recente costituzione i vini di Scuderia Italia hanno raggiunto recentemente traguardi ambiziosi come le cinque medaglie d’oro ottenute in Francia al concorso internazionale Gilbert & Gaillard, sono stati battuti all’asta all’Italian Culture Institute di Londra, presentati da Andrea Rinaldi Presidente della UK Sommelier Association e sono stati esposti durante la competizione Best UK Sommelier lo scorso giugno.
Ogni prodotto della collezione “Scuderia Italia – Prestigious Italian Wines” è un bene prezioso da custodire scrupolosamente e riservare ai traguardi e alle persone più importanti della propria vita.

E dopo questo po' po' di presentazione… una bella degustazione

CHIANTI 2015
È uno dei vini più conosciuti e rinomati in assoluto; simbolo per eccellenza della Toscana e del Made in Italy nel mondo. Nasce nel cuore della Toscana e la sua produzione è disciplinata da severe leggi che ne tutelano gli standard qualitativi. Ottenuto principalmente da uve Sangiovese e, in percentuale minore, da altri vitigni a bacca rossa, è di colore rosso rubino vivace che tende al granato con l’invecchiamento.
BOTTIGLIE PRODOTTE: 2004



Note Degustative

COLORE: Rosso porpora di bella intensità.

PROFUMI: Prezioso bouquet speziato con note di ciliegia sotto spirito, amarena e anice.
GUSTO: Gusto piacevole, intenso, lungo, ottimo l’equilibrio alcolico.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16 - 18°.


AMARONE DELLA VALPOLICELLA DOCG – 2010
Noto in tutto il mondo, l’Amarone è il vino nobile di Verona.
I grappoli dedicati alla produzione dell’Amarone devono essere perfettamente integri, con acini non troppo serrati fra loro, così da permettere il passaggio dell’aria durante il delicatissimo processo di appassimento che avviene su particolari graticci costantemente monitorati. Durante questo periodo le uve – Corvina, Corvinone, Rondinella e Oseleta – disidratandosi, aumentano il loro grado zuccherino e si caricano di aromi. Dopo la pigiatura e la fermentazione, l’invecchiamento prosegue in botti di rovere per almeno 3 anni.
BOTTIGLIE PRODOTTE: 576




Note Degustative

COLORE: Rosso Brillante, granato con vibranti riflessi rubino.

PROFUMI: Intenso, elegante con note di ciliegia matura e di vaniglia.
GUSTO: equilibrato, asciutto, con tannini eleganti e morbidi dovuti all’affinamento in legno. Morbido e piacevole in bocca, mai eccessivo nonostante il contenuto alcoolico importante.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 18° - 20° 

BAROLO 2011
È noto per essere “il Re dei Vini, il Vino dei Re”, amato da sovrani e nobili fin dal Medioevo; riconosciuto fra i più famosi e rinomati vini rossi al mondo.

La sua produzione deve sottostare ad un disciplinare molto restrittivo.
È ottenuto esclusivamente a partire da uve Nebbiolo, in 11 comuni delle Langhe, caratterizzati dalla nebbia, che – durante tutta la vendemmia – si forma lungo gli argini del fiume Tanaro e si espande sulle colline, avvolgendo i vigneti.
Dopo la vendemmia le uve pigiate sono lasciate a macerare per 7-12 giorni escludendo ogni pratica di forzatura, quindi senza aggiunta di lieviti o riscaldamento delle vasche.
La fermentazione e l’affinamento proseguono in legno con batonnages settimanali in barrique fino a primavera, poi in botte grande per altri 18 mesi, quindi in bottiglia per almeno un anno.
BOTTIGLIE PRODOTTE: 968



Note Degustative

COLORE: Rosso Brillante, granato con vibranti riflessi rubino

PROFUMI: Bouquet molto complesso ed elegante di frutta rossa, mora, tabacco, cioccolato, carruba, ciliegia nera e rossa sotto spirito.
GUSTO: Barolo dal buon corpo, fine ed elegante al palato, caldo, avvolgente, con un tannino morbido e presente.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 18° - 20° 



BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG - 2010

È annoverato fra i più noti vini rossi al mondo. Si produce in Toscana, all’interno del Comune di Montalcino, in provincia di Siena, un territorio con una vocazione secolare per la vinicoltura di grande qualità.

Ottenuto esclusivamente da uve Sangiovese, si presta molto bene all’invecchiamento, maturando e migliorando nel tempo. Può essere conservato per un minimo di dieci anni e fino ad un massimo di trenta, in base alle caratteristiche dell’annata di produzione. Le bottiglie devono essere mantenute coricate in luogo buio, fresco, con temperatura costante, senza rumori né odori.
Il periodo di affinamento non deve essere inferiore ai 5 anni, almeno 2 dei quali devono avvenire in contenitori di legno di rovere, mentre la permanenza in bottiglia deve durare almeno 4 mesi.
BOTTIGLIE PRODOTTE: 600




Note Degustative

COLORE: Rosso porpora intenso
e seducente
PROFUMI: Bouquet molto complesso ed elegante di frutta rossa, mora e tabacco
GUSTO: Elegante, armonico, con una lunga persistenza aromatica; tannini bilanciati avvolgenti e finale secco e persistente.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 18° - 20° 


SCUDERIA ITALIA Srl Prestigious Italian Wines
Tel. +39 388 6219045
E-mail info@scuderia-italia.it


venerdì 26 luglio 2019

DECANTO. Sua maestà il Nero di Troia!



Oggi vi parlo di un progetto molto interessante, sia perché riguarda la mia amata puglia, sia perché racconta di uno dei vitigni che più apprezzo, il Nero di Troia.



Video! Un po’ di cultura non guasta mai!








E’ in realtà un acronimo: DE.C.A.N.T.O. che sta per:
DE = che in latino sta per “da”, indica la provenienza
C = Cooperativa
A = Agricoltori
N = Nero di Troia
T = Tavoliere
O = Originale

Un esempio virtuoso di cooperativa agricola che ha saputo puntare sulla qualità in stretto contatto con il territorio. La Direzione Artistica (giacché parliamo di vera e propria arte enologica) è affidata al Winemaker Fabio Mecca, dal mio punto di vista, una garanzia.



Passiamo alla nostra degustazione





Spumante Rosato Extra Dry Decanto
Questa è proprio una bella scoperta… un Nero di Troia spumantizzato seguendo il metodo Charmat! Progetto coraggioso e sfidante, il Nero di Troia è veramente un vitigno che non ha limiti.
La vendemmia, rigorosamente manuale, è molto anticipata così da conferire acidità e freschezza naturale allo spumante.





COLORE: Cerasuolo con un perlage molto sottile.
PROFUMI: Profumo delicato con note di frutti di bosco e frutta matura.
GUSTO: Bilanciato, fresco, elegante e di buona beva.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 8°-10°.





Unus Nero di Troia Tavoliere delle Puglie Doc 2015
100% Nero di Troia, dopo una prima fermentazione in acciaio passa quattordici mesi in barrique nuove di legno francese, dove svolgerà la fermentazione malolattica. Un vino importante e ben strutturato, con i sui meritatissimi 14.5% di gradazione alcolica. Vino longevo che si presta anche ad importanti invecchiamenti.


COLORE: Rubino splendente e dai riflessi granato.
PROFUMI: Bouquet complesso con note di ciliegia, amarena, mirtillo e sambuco.
GUSTO: Corposo, morbido ma dai tannini pronunciati, elegante e persistente.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 18°.


Trinus Nero di Troia Puglia Igp 2015. 
Una selezione di Nero di Troia, Aglianico e Primitivo; le fermentazioni delle uve avvengono in maniera separata rispettando le epoche di maturazione in fermentino d’acciaio, al termine della prima fermentazione, il vino riposerà per circa 12 mesi in barriques di secondo e terzo passaggio di legno francese, dove svolgerà la fermentazione malolattica.



COLORE: Rubino di bella intensità.
PROFUMI: Prezioso bouquet speziato con note di ciliegia sotto spirito, amarena, mirtillo e anice.
GUSTO: Fresco ma austero, elegante e dai tannini morbidi, finale persistente, ottimo l’equilibrio alcolico.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 18°.


Società Cooperativa Agricola Decanto
Corso Umberto I, 35 – Troia (Fg)
Cell. 320 2712232 – 348 9221408
info@cantinedecanto.itwww.cantinedecanto.it

Enologo: Fabio Mecca





lunedì 8 aprile 2019

Cosa mi ricordo del Vinitaly? La Puglia ovviamente!


Produttori, importatori, ristoratori, tecnici, giornalisti e opinion leader si danno ogni anno appuntamento a Verona per conoscere le tendenze del mercato del vino!


E noi potevamo mancare? Certo che no!





4547 Aziende, 18.237 vini e soltanto un fegato ad aiutarci in questa impresa!

L'evento più importante in italia, grandi contatti e grandi vini da degustare.

Ma se qualcuno dovesse chiedervi qual'è stato il vino che vi ricorderete alla fine di questo evento?
Barolo? 
Chianti?
Brunello?
Troppo banale... io porto a casa un ricordo memorabile, un ottimo Squinzano Doc, una perla antica dell'Enologia Pugliese, un vero emblema del territorio!

Perchè?
Perchè amo il negramaro e adoro la malvasia nera ed insieme sono semplicemente il top.

Poderi la Fenice Squinzano 2016
Una delle più antiche tradizioni salentine unisce queste due uve da tempo immemore. Il negroamaro conferisce a questo vino struttura, la malvasia lo rende morbido ed elegante. Affinamento di 12 mesi in barriques + tre mesi in bottiglia.  Un vino dal profumo delicato e dal gusto pieno e vellutato. Giusto grado alcolico 13.5 %.

COLORE: Intenso color rosso rubino
PROFUMI:  Profumo intenso con note di frutti di bosco e frutta matura.
GUSTO: Bilanciato, ricco, con una elegante percezione di tannini.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16°-18° .






giovedì 28 marzo 2019

Insediamento nuovo Consiglio Assoenologi Puglia Basilicata Calabria

Attenzione! Attenzione! Grande novità in Assoenologi


Turi. Nella seduta del 25 marzo 2019 dell’Assemblea di Sezione di Assoenologi, a seguito di regolari elezioni, si è insediato il nuovo Consiglio Amministrativo per il prossimo triennio 2019/2021.
Alle elezioni sono risultati eletti i seguenti candidati:

  • APOLLONIO Massimiliano;
  • BRIGLIA Antonella;
  • DI GREGORIO Giuseppe;
  • LONIGRO Riccardo;
  • LORUSSO Benedetto;
  • MANCINO Antonio;
  • MAURIELLO Angelo;
  • MECCA Fabio;
  • MINOIA Laura;
  • PALUMBO Leonardo;
  • PETRELLI Luca;
  • SERGIO Leonardo;
  • SOLETI Angelo;
  • TRIPALDI Massimo;
  • ZAFFINA Antonio.

Nella stessa seduta il nuovo Consiglio ha provveduto ad eleggere il presidente (TRIPALDI Massimo) e i due vice presidenti (DI GREGORIO Giuseppe e SOLETI Angelo). I rappresentati al Consiglio Nazionale sono TRIPALDI Massimo e APOLLONIO Massimiliano. L’emerito PALUMBO Leonardo resta a far parte dell’Union Internationale des Oenologues come delegato Italia. La quota rosa(to) vede la segreteria ancora nelle mani di BRIGLIA Antonella e la delega nazionale per Assoenologi giovani riaffidata a MINOIA Laura. Nuova entrata MECCA Fabio.

Complimenti al grande Fabio Mecca per questa nuova avventura!



“Il nuovo consiglio si insedia in un momento molto delicato e pieno di novità per la nostra professione ed intende ribadire con fermezza il ruolo centrale della figura dell’enologo, punto di riferimento per l’intero comparto, come catalizzatore tra la qualità e l’immagine stessa del vino”. Questo è quanto dichiarano i componenti del rinnovato organo amministrativo.

“Il Consiglio intende continuare il cammino intrapreso in questi anni, attraverso azioni e servizi agli associati, impegnandosi a promuovere la figura dell’enologo attraverso eventi, manifestazioni, incontri specifici, dibattiti e soprattutto il Congresso che quest’anno si terrà a Matera. I membri del nuovo Consiglio desiderano infine ringraziare tutti i colleghi che hanno partecipato alle elezioni, in modo particolare il consigliere uscente PATERNOSTER Sergio, storico membro del Consiglio, per l’impegno profuso in tanti anni con passione per aver donato la sua esperienza al servizio di tutti.”

giovedì 14 marzo 2019

A Poggio del Moro un’iniziativa che rompe gli schemi: arte e vino si incontrano dal 1 maggio

Evento da non perdere!
Un ponte tutto nuovo tra il mondo del Vino e quello dell’Arte. E’ quello che nascerà dal 1 maggio al 30 giugno 2019 quando l’azienda vinicola Poggio del Moro si trasformerà in una galleria d’arte moderna a cielo aperto.

L’arte ed il vino sono la prima cosa che viene in mente quando si pensa alla Toscana: a Poggio del Moro questi due universi si incrociano, permeando uno nel nucleo dell’altro, per dare vita ad un progetto inedito. Contemplare la perfezione delle sculture sorseggiando un ottimo calice di vino: così dischiudiamo il velo su una realtà di cui innamorarsi a prima vista. 
Un percorso, questo, destinato a stimolare tutti i sensi dell’animo umano, stimolato dal piacere per gli occhi, attraversato dal palpito del gusto, accarezzato come un balsamo che lava via ogni preoccupazione per qualche manciata di istanti, ma al contempo sa invitare a riflettere. Opere, quelle che verranno esposte, estremamente versatili: dense dei significati scaturiti dalla mente degli artisti, ma adattabili alla  visione ed all'interpretazione irripetibile di ciascun visitatore. 

Formidabile compagno di questo viaggio interiore sarà il vino rosso E Sicchè giovane e dinamico, proprio come lo staff di Poggio del Moro. Proprio come gli artisti che a maggio e giugno illumineranno la Cantina, con le loro opere. Un vino che rivela la sua essenza senza compromessi, così come fanno i giovani artisti Reliquiart della PA.NOVA GALLERY di Milano, uno spazio concettuale unico, che trascende l’idea di Galleria d’arte moderna per dare opportunità a scultori, pittori, designer e fotografi provenienti da tutto il globo. 

Il progetto proposto dagli artisti Marco Rubbera ed Enrico Mancini per Poggio del Moro include una serie di sculture realizzate in tessuto e resina, disposte all'interno di un’installazione progettata da Anita Accorsi, in un’articolazione organica e unitaria, cui si integra anche un percorso di riflessione concettuale esposto attraverso elaborati scritti di Alessia Gandini. Opere che verranno impreziosite ed arricchite di ulteriori significati avvolgendole - come fa E Sicché con i palati - negli esclusivi tessuti  di Biseta S.r.l., azienda specializzata nell'elaborazione di jacquard e di tweed. Attraverso l’incontro tra la dimensione artigianale e quella industriale si realizza un armonico equilibrio che racconta un unicum a livello internazionale. 


L’intero progetto rappresenta inoltre una ricerca sul significato della femminilità, nelle sue forme più eleganti e delicate, ma anche in termini di dignità e autorevolezza. Le opere sono dunque autonome, ma unite sotto il senso dell’ambigua presenza - assenza di corpi rigidi,  eppure sensuali. Peraltro la Wine Maker di Poggio del Moro, Tania, fa parte dell’Associazione “Donne del vino”, il più grande movimento femminile mondiale del settore enologico. 

La Boutique Winery di Chianciano diventa dunque una sorta di scrigno magico che apre le sue porte al mondo esterno, per un viaggio emozionale destinato a scuotere nel profondo i visitatori. Un’esperienza deflagrante, che farà riaffiorare ricordi interiori, stupirà nel presente e traccerà la via per sogni futuri. 

Tutte le sculture presenti alla mostra, inoltre, sono disponibili per essere prenotate.

© Vinologi.it - Il Blog del Vino italiano – Italian Wine Blog
Maira Gall