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venerdì 14 settembre 2018

La vendemmia a Poggio del Moro

La vendemmia è sempre un'emozione! Chiediamo come la vivono a Poggio del Moro!


Settembre: il caldo afoso allenta gradualmente la sua presa, anche a Poggio del Moro, per lasciare spazio a temperature più miti. La potente e vibrante luce estiva viene sostituita da una più morbida, che sfuma leggera nel rincorrersi delle ore. Il colore degli alberi vira lentamente dal verde brillante verso tonalità più calde.




E’ un periodo di cambiamento climatico, settembre. Di luce calda, ma non più forte; di aria frizzante, che introduce verso una stagione nuova. Per Poggio del Moro, però, settembre significa prima di tutto vendemmia. 



Un momento di lavoro intenso, tradizionalmente fatto a mano, seguendo un processo faticoso ma che, ogni anno, ci regala grandi soddisfazioni. Perché è proprio a settembre che lo staff dell’azienda vitivinicola di Chianciano inizia a selezionare le uve che andranno a fermentare per poi diventare vino. 

Così, decine di uomini e donne, professionisti esperti, rinnovano un rito antico, destinato a distribuire gusto e felicità per i mesi a venire. Qua a Poggio del Moro, in particolare, abbiamo scelto una fermentazione naturale, prodotta dai lieviti dei nostri vigneti, per trasmettervi la massima espressione della loro anima. 
Così, racchiuse in 14 ettari nutriti dal sole e accarezzati dal vento, nascono le varietà a bacca rossa-Sangiovese, Merlot, Syrah, Cabernet Sauvignon, Pinot Nero, e quelle con l'uva bianca - Trebbiano Procanico, Grechetto e Malvasia Toscana. 

Il resto lo lasciamo fare alla nostra cantina: i vini riposano e crescono in una stanza d’invecchiamento costruita con mattoni vecchi che coniuga tradizione ed innovazione nelle loro massime espressioni. Custoditi in questa “conchiglia”, assumono un aroma ed un gusto che non conosceranno eguali in tavola. 

In questo modo nascono vini che racchiudono le tonalità frizzanti dell’estate in una bottiglia, come il nostro Ivole (Bianco Toscana I.G.P): un bouquet intenso e duraturo di fiori di campo - come la camomilla - e frutti appena accennati, come prugna, melone e pera, legati da un piacevole tocco agrumato.
Vini come il Rasea (Rosso Toscana I.G.P) fatto esclusivamente con uva Sangiovese: un classico senza tempo che rivela un equilibrio affascinante e si presenta al palato maturo e complesso. 
Vini come il nostro Galea (rosato Toscana I.G.P), un viaggio incantevole da non perdere, che attraverso un elisir dai toni corallo e con l’abbraccio avvolgente delle prugne, rimanderà a sensazioni esotiche. 


La vendemmia, dunque, resta un rito capace di riprodurre un incanto antico ed introduce direttamente ad un’altra fase estremamente attesa: quella delle degustazioni! 
Prenotate la vostra visita guidata: le nostre porte sono sempre aperte!
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Maira Gall