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martedì 25 settembre 2018

Super sconto per i miei followers!

Ciao ragazzi, ho una grande notizia da darvi!

Fino al 31/12/2018 abbiamo uno sconto a noi riservato sul noto portale di acquisto vini: www.soloproduttori.com


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Lo sconto è del 10%, ma se vi registrate, diventa del 10% + 5%!

E mi raccomando… Vino in bocca!



venerdì 14 settembre 2018

La vendemmia a Poggio del Moro

La vendemmia è sempre un'emozione! Chiediamo come la vivono a Poggio del Moro!


Settembre: il caldo afoso allenta gradualmente la sua presa, anche a Poggio del Moro, per lasciare spazio a temperature più miti. La potente e vibrante luce estiva viene sostituita da una più morbida, che sfuma leggera nel rincorrersi delle ore. Il colore degli alberi vira lentamente dal verde brillante verso tonalità più calde.




E’ un periodo di cambiamento climatico, settembre. Di luce calda, ma non più forte; di aria frizzante, che introduce verso una stagione nuova. Per Poggio del Moro, però, settembre significa prima di tutto vendemmia. 



Un momento di lavoro intenso, tradizionalmente fatto a mano, seguendo un processo faticoso ma che, ogni anno, ci regala grandi soddisfazioni. Perché è proprio a settembre che lo staff dell’azienda vitivinicola di Chianciano inizia a selezionare le uve che andranno a fermentare per poi diventare vino. 

Così, decine di uomini e donne, professionisti esperti, rinnovano un rito antico, destinato a distribuire gusto e felicità per i mesi a venire. Qua a Poggio del Moro, in particolare, abbiamo scelto una fermentazione naturale, prodotta dai lieviti dei nostri vigneti, per trasmettervi la massima espressione della loro anima. 
Così, racchiuse in 14 ettari nutriti dal sole e accarezzati dal vento, nascono le varietà a bacca rossa-Sangiovese, Merlot, Syrah, Cabernet Sauvignon, Pinot Nero, e quelle con l'uva bianca - Trebbiano Procanico, Grechetto e Malvasia Toscana. 

Il resto lo lasciamo fare alla nostra cantina: i vini riposano e crescono in una stanza d’invecchiamento costruita con mattoni vecchi che coniuga tradizione ed innovazione nelle loro massime espressioni. Custoditi in questa “conchiglia”, assumono un aroma ed un gusto che non conosceranno eguali in tavola. 

In questo modo nascono vini che racchiudono le tonalità frizzanti dell’estate in una bottiglia, come il nostro Ivole (Bianco Toscana I.G.P): un bouquet intenso e duraturo di fiori di campo - come la camomilla - e frutti appena accennati, come prugna, melone e pera, legati da un piacevole tocco agrumato.
Vini come il Rasea (Rosso Toscana I.G.P) fatto esclusivamente con uva Sangiovese: un classico senza tempo che rivela un equilibrio affascinante e si presenta al palato maturo e complesso. 
Vini come il nostro Galea (rosato Toscana I.G.P), un viaggio incantevole da non perdere, che attraverso un elisir dai toni corallo e con l’abbraccio avvolgente delle prugne, rimanderà a sensazioni esotiche. 


La vendemmia, dunque, resta un rito capace di riprodurre un incanto antico ed introduce direttamente ad un’altra fase estremamente attesa: quella delle degustazioni! 
Prenotate la vostra visita guidata: le nostre porte sono sempre aperte!

lunedì 30 luglio 2018

L’azienda vinicola Poggio del Moro selezionata tra le migliori realtà italiane per una degustazione all’Ambasciata di Vienna



L’azienda vinicola Poggio del Moro selezionata tra le migliori realtà italiane per una degustazione allAmbasciata di Vienna


Levento è in programma il 3 settembre: aziende e consumatori a confronto in un contesto di assoluto prestigio

Chianciano Terme, luglio 2018. Un invito allAmbasciata dItalia a Vienna, il 3 settembre prossimo, per prendere parte alla giornata di degustazione di vini italiani in Austria, organizzata da Casinos Austria e Genussbar Österreich. Equello che ha ricevuto Poggio del Moro, azienda vinicola di Chianciano Terme, selezionata per partecipare allesclusivo evento.




Un appuntamento, quello del 3 settembre, che oltre a svolgersi in una location di assoluto prestigio mette a confronto le migliori aziende vinicole italiane con i più autorevoli interlocutori del Paese ospitante: Associazioni di sommelier austriaci, membri dellAccademia del vino austriaca (Wine & Spirit Education Trust), commercianti di vino, agenti del settore enogastronomico, attività alberghiere, giornalisti e clienti commerciali.




Per loccasione, Poggio del Moro parteciperà con tre vini rossi (un Igt Rosso Toscana, un Chianti Colli Senesi Docg Riserva, un Igt rosso Toscana Sangiovese Rasea), un bianco (Igt Bianco Toscana Ivole) ed un rosé (Igt rosato Toscana Galio).

Una testimonianza ulteriore, dunque, del credito riconosciuto a livello internazionale e della bontà delloperato dellazienda che, da circa dieci anni, ha saputo rivitalizzare la produzione di vini in questa porzione di terreno a sud di Montepulciano.



Tutto questo grazie alla forza di una realtà che ha 14 ettari a disposizione,12 dei quali piantati con le varietà a bacca rossa-Sangiovese, Merlot, Syrah, Cabernet Sauvignon, Pinot Nero, e le altre due con l'uva bianca - Trebbiano Procanico, Grechetto, Malvasia Toscana.




Quella di Vienna è dunque la vetrina ideale per un intero territorio, oltre che l’occasione propizia per mantenere e sviluppare relazioni in un mercato in forte espansione, con Poggio del Moro che spicca grazie alle sue peculiarità. Un terroir ed un microclima unici, infatti, coniugati ad un approccio olistico nella conduzione dell’azienda, regalano ogni anno vini dalla sapidità e dalla persistenza inimitabili e, per questo, notevolmente apprezzati in tutto il mondo. 




Poggio del moro
https://www.poggiodelmoro.com
VIA CAVINE E VALLI, 79
53042 CHIANCIANO TERME (SI)
Telefono: +39 0587 30508
E-mail: info@poggiodelmoro.it

mercoledì 20 giugno 2018

Amore che genera




Oggi si parte con una carezza al cuore… con una canzone che entra in testa, passa per il cuore raggiungendo l’anima… 



Ma dammi la mano e torna vicino Può nascere un fiore nel nostro giardino Che neanche l’inverno potrà mai gelare Può crescere un fiore da questo mio amore per te.

Oggi parliamo di amore, quello vero, puro, incondizionato, che genera vita… L’amore che ti emoziona quando dai un bacio al pancino di tua moglie in dolce attesa, quando torni da lavoro e tuo figlio corre per tutta la casa per saltarti in braccio, quando non dormi la notte cercando di immaginare come sarà la piccolina.


L’amore da solo buoni frutti 😃


Oggi parliamo, infatti, di vini fatti con amore, della mia terra, La Puglia!
Un progetto eccezionale portato avanti dal grande enologo Fabio Mecca  che con amore cura ogni dettaglio delle sue creature.



Masseria Surani 
Nasce dalla passione per il vino della Famiglia Tommasi e dal desiderio di scoprire, selezionare e promuovere le eccellenze viticole italiane.
La Famiglia Tommasi ha acquistato ottanta ettari di terra nel cuore del Salento, nella zona Doc di Manduria, vicino alle bellissime spiagge bianche della costa ionica. 

Un territorio quello del Salento, rinomato per la produzione di Primitivo in particolare, ricco di storia e cultura dove la coltivazione della vite ha origini antichissime che risalgono ai tempi della Magna Grecia.

Il cuore della proprietà è rappresentato dalla Masseria Surani, tipica costruzione agricola che risale ai primi del novecento, che fungeva da centro organizzativo di tutto il lavoro e che oggi ospita la cantina di vinificazione e affinamento.

Attorno, i vigneti si estendono a perdita d’occhio verso il mare sotto un cielo terso, riscaldati dal calore del sole e accarezzati dalla brezza del vento.

I Vigneti
Il terreno in questa zona è calcareo, molto fertile e permeabile, fresco e di colore rosso ocra per la presenza di ferro.
I vigneti sono piantati a guyot stretto con una densità di 5.500 ceppi/ha, studiati in modo da inserirsi perfettamente nel territorio circostante, sono sostenuti da pali in legno in testata di ogni filare e sorretti da pali in ferro zincato al centro. L’irrigazione è presente, ma viene usata solo nei momenti di grande siccità.

Le Uve
L’idea alla base del progetto  MASSERIA SURANI  è quella di produrre grandi vini dai vitigni autoctoni della zona, in grado di esprimere e far conoscere l’enorme potenziale di uve come il Primitivo, il Negroamaro e il Fiano, in grado di regalare vini unici, di grande personalità e carattere. La filosofia aziendale coniuga ancora una volta tradizione e innovazione, nel rispetto di un territorio antico, interpretato in modo moderno, con vigneti a spalliera ad alta densità e rese molto ridotte per ottenere il meglio che il Salento può offrire.


Ma la cosa più interessante è… LA DEGUSTAZIONE!

Helios Negroamaro
Come da tradizione pugliese, un rosato 100% Negroamaro, il mio preferito, 1 giorno di macerazione sulle bucce e di seguito circa 10 giorni di fermentazione controllata in acciaio. Maturazione in bottiglia per almeno 4 mesi. 12.5% La gradazione alcolica.



Note Degustative

COLORE: Rosa brillante con riflessi corallo.
PROFUMI: Delicato e gradevolmente fruttato, ampio, intenso e persistente con note di frutta rossa e lampone.
GUSTO: Fresco e sapido, in perfetto equilibrio tra morbidezza e acidità.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 10°-12°.


Arthemis Fiano
Un vino che può accompagnarci per tutta la stagione estiva, Fiano 90%, Chardonnay 10%, 10 giorni di fermentazione controllata in acciaio; maturazione in bottiglia per circa 4 mesi.12.5% La gradazione alcolica


Note Degustative

COLORE: Giallo Paglierino
PROFUMI: Intenso e complesso, caratterizzato da note di fiori bianchi, mandarino e limone. 
GUSTO: Aromatico con finale pieno e persistente, 
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 10°-12° .


Ares Rosso
Per le nostre grigliate estive, Primitivo 70%, Cabernet Sauvignon 30% . 10 giorni di fermentazione controllata in acciaio; in seguito 6 mesi di maturazione in botte di rovere. 13% La gradazione alcolica.


Note Degustative

COLORE: Colore rosso rubino intenso
PROFUMI:  Al naso note di frutti rossi e amarena
GUSTO: Dal sapore sapido, tannini morbidi, acidità bilanciata.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16°-18° .


Heracles Primitivo
Primitivo al 100%! 12 giorni di fermentazione controllata in acciaio inox; in seguito 10 mesi di maturazione in botti di rovere. 13,5% La gradazione alcolica.


Note Degustative

COLORE: Intenso color rosso rubino
PROFUMI:  Note fruttate di ciliegia, fragola e liquirizia al naso.
GUSTO: Dal sapore pieno e ricco, con un buon corpo e con un tannino piacevole e vivace al palato.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16°-18° .



Dionysos 
Primitivo di Manduria riserva, il più importante dei Surani, elegante, persistente e dai morbidi tannini. 12 giorni di fermentazione controllata in acciaio inox; in seguito 15 mesi di maturazione in botti di rovere e 6 mesi in bottiglia. Warning! 15% La gradazione alcolica!


Note Degustative

COLORE: Rosso rubino intenso.
PROFUMI: Al naso ha note speziate di caffè, pepe e cioccolato.
GUSTO: l palato è fine, piacevole ed elegante, di buona intensità persistente e con tannini vellutati.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16°-18° .

mercoledì 30 maggio 2018

Cordata Pugliese!

Siamo in ritardo!!!
L'estate è alle porte e la mia cantina piange... mi sa che ci conviene provvedere quanto prima al refill!!!

E cordata sia!

Questa volta giochiamo in casa, tappa Puglia!
Terra di rosati e di corposi rossi da abbinare nelle nostre grigliate!

Proviamo a saccheggiare i grandi vini della Masseria Surani a Manduria

Parliamo di grandi vini che abbiamo già avuto il piacere di degustare... quindi andiamo sul sicuro!







PS. nei prossimi giorni vi prometto un'articolo dettagliato su questa cantina!



martedì 22 maggio 2018

Vino e Follia



Partiamo con la base musicale!





Quale miglior pezzo 😃😃😂
Sicuramente questo Signorino beve pessimo vino… il bisolfito in grandi quantità fa questo effetto.

Ammettiamolo… Questa storia di Young Signorino ci sta sfuggendo di mano… Comunque Dolcenera spacca! 

Ma adesso passiamo ai nostri vini di qualità!
Presentiamo la famiglia Virtusancto 1571 al completo!




Virtusancto è un vino creato dalla passione/follia di quattro amici, un sommelier, un maestro di griglia, un enologo e un maestro viticoltore. Vini genuini e di qualità!

Ma vediamo come si comportano in degustazione 😎

Virtusancto IGT Bio Toscana rosso Barricato 2015
Il più caratteristico della famiglia, toscano al 100% (uve Sangiovese 40% e Merlot 60%).  Un vino complesso,  barrique per 18 mesi e affinamento in bottiglia per altri 6 mesi. Il buon vino ha bisogno di riposo 😋



Note Degustative

COLORE: Brillante rubino con riflessi tendenti al granato.
PROFUMI: All'olfatto un gradevole sentore di frutta a polpa rossa matura e sentori di spezie, cuoio e vaniglia derivanti dalla barrique.
GUSTO: Al palato rispecchiano i sentori olfattivi, strutturato, caldo, di corretta e piacevole avvolgenza, con acidità vestita perfettamente bilanciata, sapido e dai tannini forti, intenso, fine e sufficentemente persistente.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16° curando di aprire la bottiglia almeno un’ora prima.


Virtusancto Prosecco Spumante Extra Dry D.O.C Millesimato
Spumante Extra Dry D.O.C Millesimato, 100% Glera, ultimo grande successo della famiglia Virtusancto, ideale per questa estate alle porte.




Note Degustative

COLORE: Colore giallo paglierino con riflessi verdolini, brillante, con un perlage fine e molto persistente.
PROFUMI: Profumi intensi e fini, con note aromatiche e fruttate di mela, banana e pesca, ma anche floreali.
GUSTO: fresco, morbido, con una buona sensazione finale e un piacevole e caratteristico retrogusto.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 4°/6° 



Virtusancto Pinot grigio Venezia Giulia D.O.C
Un Pinot grigio che conquista, molto versatile ma allo stesso tempo non banale. Gusto molto caratteristico e completo. Gradazione alcolica tranquilla 11°



COLORE: Oro allo stato liquido  con lievi riflessi grigio ramati.
PROFUMI: Bouquet complesso con sentori di frutta matura e fiori di sambuco
GUSTO: Sapido, fresco, dalle eleganti note minerali, ottima persistenza gusto-olfattiva, piacevoli sensazioni finali.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 8°/10° 

Complimenti ai nostri amici di Virtusancto, la passione e la follia hanno realizzato dei prodotti fantastici!


PS. La collezione Virtusancto 1571 è disponibile sul sito https://www.soloproduttori.com



lunedì 14 maggio 2018

Interrompiamo la trasmissione per un messaggio a reti unificate!


Che succede? Abbiamo un governo??

No... Meglio! Abbiamo un vino da favola!







Avete mai pensato che un bicchiere di vino potesse interrompere la vostra conversazione? 


Ecco… è quello che capita quando portate a tavola questa bottiglia.


Avete sentito che buono questo vino?!? Di chi è?

Bonfanti
Piccola ma interessante realtà vitivinicola della Valpolicella che nasce dalla determinazione di Sergio Bonfanti, imprenditore veneto, che si pone come obiettivo prioritario la ricerca costante della qualità delle sue uve. Risultato ottenuto ricorrendo anche alla coltivazione biologica, iniziata nel 2014 e certificata nel 2017.
Il vigneto di proprietà della Famiglia Bonfanti è situato sulle colline della Valpolicella DOC, in un anfiteatro naturale di rara bellezza e con piena esposizione al sole che garantisce la perfetta maturazione dei preziosi grappoli. 






AMARONE DELLA VALPOLICELLA DOCG 2010-2011-2012 “GRAN LOMBARDO”

Corvina, corvinone, rondinella e croatina in perfetto equilibrio.
L’uva, dopo un’accurata selezione, viene posta in cassette di legno e lasciata riposare nel fruttaio, così da favorire la concentrazione di zuccheri e di altri componenti fondamentali, quali estratto, aromi e glicerina. Trascorsi i tradizionali tre mesi, le uve appassite vengono sottoposte a pigiatura. Il mosto ottenuto inizia una lunga e lenta fermentazione: una parte in botti di slavonia e l’altra in barrique francesi per un minimo di due anni ultimando poi la maturazione in bottiglia. Scegliete un buon guidatore :-) Alcool 15,50 % Vol.


Note Degustative

COLORE: Rosso Brillante, granato con vibranti riflessi rubino
PROFUMI: Bouquet molto complesso ed elegante, speziato su aromi di liquirizia e pepe nero, con sentori di ciliegia e frutta secca.
GUSTO: Amarone dal buon corpo, equilibrato molto intenso, persistente e vellutato
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16° - 18°, curando di aprire la bottiglia almeno un’ora prima. 

Nessuna fretta... abbiamo un capolavoro da degustare





Valpolicella Superiore - Ripasso 2014 - Linea Gran Lombardo



Note Degustative

COLORERosso rubino intenso con riflessi violacei.
PROFUMI: Bouquet molto complesso ed elegante, speziaraffinato con profumi di sottobosco e confettura. Leggere note speziate.
GUSTOArmonico, intenso, con tannino morbido. Sentori di ciliegia matura e note di spezie leggere. Alcool 14,00 % Vol.

TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16° - 18°, curando di aprire la bottiglia almeno un’ora prima.

mercoledì 2 maggio 2018

Sommelier Château Laguiole… semplicemente Lusso

Tesoro non ti preoccupare, non ti scervellare … ti aiuto io per la scelta del mio regalo di compleanno. 😎


Non sapete cosa regalare al vostro amico sommelier/winelover?   Non perdete tempo 😏




Il sommelier Château Laguiole è considerato la Ferrari dei cavatappi. Non c’è sommelier di ristorante stellato che nella giacca non tenga un tire bouchon laguiole.


Stile, eleganza e funzionalità in un oggetto. (sono innamorato 😂)

Laguiole
Laguiole (La Guiòla in occitano) è un piccolo comune francese di 1.322 abitanti, nel dipartimento dell’Aveyron, nella regione del Midi-Pirenei. Etimologicamente, la parola “Laguiole” deriva da “La Gleisola” che significa piccola chiesa, la pronuncia “laïole” deriva dall’antico dialetto patois.

Il nome è legato anche a quello dell’omonimo formaggio a pasta vaccina, molto giovane, simile alla toma, che gode dal 1961 dell’Appellation d’Origine Contrôlée, DOP dal 2009. Il formaggio Laguiole è usato prevalentemente per preparare l’aligot, un purè tipico dell’Aubrac con una consistenza particolarmente filante.

La storia
Guy Vialis  all’inizio degli anni 80′ ha coniugato due passioni: la sua carriera come sommelier e l’essere collezionista di coltelli. Decise di creare un cavatappi potente, pratico ed allo stesso tempo indistruttibile. Con la sua riconoscibilissima curvatura questo “sommelier” è fatto interamente a mano ed è garantito a vita; per la sua costruzione sono usati solamente legni di pregio ed altri materiali nobili. Oltre alla linea base ha creato anche la linea ”migliore sommelier del mondo” dove ha assemblato un”sommelier” in base alle caratteristiche date dal vincitore del concorso Best Sommelier in the World. 





Io ho scelto un Laguiole Tradizionale a doppia leva in corno di montone, personalizzato ovviamente 😎 
Per qualsiasi info: https://it.laguiole-attitude.com


venerdì 23 marzo 2018

Unconventional Prosecco



E’ arrivata la primavera!!! (Almeno sulla carta… Grazie Buran!)




Possiamo partire con i vini freschi e frizzantini! Vai di prosecco! #cazzomene

Il prosecco è il vino italiano più conosciuto all’estero ed anche il più esportato, superando addirittura anche lo champagne! (#ciaone cugini!)

Attenzione… quando parliamo di Prosecco, dobbiamo precisare… di cosa stiamo parlando?

Queste le possibilità:
Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG e Asolo Prosecco DOCG (le due denominazioni delle colline trevigiane) che per la tipologia di spumante possono fregiarsi della menzione Superiore;
Il Prosecco DOC (quello prodotto in tutto il Friuli Venezia Giulia e in cinque province del Veneto).

Inoltre, secondo disciplinare, si distinguono essenzialmente tre tipologie di Prosecco:
Il Prosecco propriamente detto (tranquillo)
il Prosecco spumante
il Prosecco frizzante

Attenzione!
Occorre sottolineare che il prosecco della tradizione locale (all'incirca sino agli anni '60), di massa, è stato unicamente quello fermo (tranquillo); solo successivamente si è diffuso lo spumante e frizzante con metodo Martinotti, più qualche rarissimo esempio di spumante metodo classico. 
Mi raccomando… se dovete festeggiare e avete voglia di bollicine, il Prosecco tranquillo non fa per voi.


Ma passiamo alla degustazione di oggi


Siro Merotto  
L'Azienda Siro Merotto nasce nel 1960, da anni è associata a FIVI, la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti. Produce esclusivamente uve di Prosecco raccolte a mano, lavorando i vigneti nel modo più naturale ed organico possibile. In cantina poi si seguono metodi molto tradizionali, con lunghi affinamenti sui lieviti, in modo da ottenere il giusto equilibrio tra acidità, mineralità e struttura. 





Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene DOCG 
Prosecco ottenuto da 100% uve Glera coltivate su un appezzamento argilloso. Fermentazione con metodo Martinotti della durata di sessanta giorni. Piacevole la gradazione alcolica di 11.5°.

COLORE: Giallo paglierino con un perlage fine e persistente.
PROFUMI: intenso con spiccate note aromatiche floreali e fruttate.
GUSTO: piacevole, secco o leggermente abboccato, con una buona persistenza.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 8° - 10° 


E Cin cin!

lunedì 12 marzo 2018

Amarone per conquistare


Non è facile riconquistare ogni giorno la propria moglie… diciamo che con una bottiglia di amarone diventa mooolto più semplice! 😎




Una conquista è una conquista!

Facciamo un po’ di storia su questo grande vino che tutto il mondo ci invidia.Amarone

Un po’ di storia non guasta mai. Il nome di questo rosso veronese strutturato, Amarone, deriva dalla parola “amaro” (ma va’ 😃), adottata per distinguerlo dal dolce del Recioto della Valpolicella da cui ebbe, seppure involontariamente, origine. Infatti, il recioto è il corrispondente (per zona, uvaggio e tipologia) dell'amarone, ma è un passito dolce a differenza di quest'ultimo che è sempre passito seppur secco.

Il nuovo epiteto Amarone per indicare il Recioto Amaro o Recioto Secco nasce nella primavera del 1936 nella Cantina sociale Valpolicella, ad opera del capocantina Adelino Lucchese, palato e fiuto eccezionali che, grazie al fortunato ritrovamento di una botte di recioto dimenticata in cantina e spillando il Recioto Amaro dal fusto di fermentazione, uscì in una esclamazione entusiastica: “Questo non è un Amaro, è un Amarone”

Praticamente il recioto, messo in botte e poi dimenticato, continuò a fermentare fino a diventare secco. Gli zuccheri si sono così trasformati tutti in alcol e hanno fatto perdere la dolcezza al vino, al quale, in contrapposizione a quello che avrebbe dovuto essere, è stato dato il nome di Amarone. Fatta la scoperta, non è che l'Amarone fu subito perfetto. Anzi, a volte veniva fuori per combinazione, per fortuna, ancora dolce ma con un sapore finale di mandorla, magari risultato di una partita di Recioto in cui la fermentazione era sfuggita al controllo del produttore.

Nel 1968 si è giunti all'approvazione ufficiale del primo disciplinare di produzione e al riconoscimento della DOC. Allo scopo di tutelare l'identità delle diverse tipologie inserite nella denominazione "Valpolicella", "Valpolicella Ripasso", "Recioto della Valpolicella" e "Amarone della Valpolicella".


Bella storia? E adesso ve ne racconto un’altra 😃

Azienda Agricola Valentina Cubi
All’inizio del 20° secolo Giuseppe Vason sposa Vittoria Fedrigo, che porta in dote una cantina chiamata Azienda Fedrigo e alcuni vigneti, situati a Negrar, nel centro della Valpolicella. Vason stesso, che faceva parte di una famiglia rinomata per la produzione di Recioto della Valpolicella, iniziò a gestire la cantina che dopo la sua morte fu rilevata dal figlio Albano Vason. Albano non ebbe mai in realtà il tempo per sviluppare ulteriormente l’azienda di famiglia. La seconda guerra mondiale ebbe la meglio su di lui e devastò l’economia della regione.

Dato che il figlio di Albano era troppo giovane per gestire la cantina, la proprietà fu venduta. In ogni caso questa non fu la fine dell’esperienza della famiglia Vason nel mercato vitivinicolo. Appena Giancarlo, figlio di Albano, ebbe terminato i suoi studi di enologia presso la rinomata Scuola Enologica di Conegliano, iniziò la ricerca di una tenuta che potesse ridare vita alla perduta Azienda Fedrigo. Nel 1969 trovò una cantina con 10 ettari di vigneto sulle colline della Valpolicella, nei pressi di Fumane.

Giancarlo iniziò immediatamente a modernizzare la tenuta. Una delle prime cose che fece fu eliminare tutte le varietà bianche, che come si usava in quei tempi, finivano negli stessi tini di fermentazione delle uve rosse. Rimpiazzò inoltre una parte dei vigneti a pergola, che favoriscono la produzione di grandi quantità, con vigne governate a Guyot, un sistema di riduzione drastico delle quantità. Dapprima le uve erano parte vendute e parte vinificate e i vini prodotti ceduti sfusi ad altre cantine, fino a che la moglie di Giancarlo, Valentina Cubi, terminato il suo lavoro di insegnante elementare, andando in pensione, venne coinvolta nella gestione. Lei era infatti convinta che il loro vino dovesse essere imbottigliato e venduto con una propria etichetta invece che essere venduto sfuso. Sapeva da Giancarlo che i vigneti erano nel cuore di Cru importanti, noti come Monte Tenda, Monte Crosetta e Rasso, proprio al centro delle colline Classiche ed era desiderosa di vedere questo territorio unico riflesso nei suoi vini. 


Andiamo a conquistare!




MORAR - Amarone della Valpolicella 2010
Il re dei vini veronesi, interpretato da Valentina Cubi, Corvina 75% e  Rondinella per il restate 2 5%.
Vino dal grandissimo potenziale, ottimo investimento per la vostra cantina.

Note Degustative

COLORE: Rosso Brillante, granato con vibranti riflessi rubino.
PROFUMI: Intenso, elegante con note di ciliegia matura e di vaniglia.
GUSTO: equilibrato, asciutto, con tannini eleganti e morbidi dovuti all’affinamento in legno. Morbido e piacevole in bocca, mai eccessivo nonostante il contenuto alcoolico importante.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 18° - 20° 

Ps :Il nome “Morar” in dialetto locale indica il gelso

lunedì 12 febbraio 2018

Amarone per piacere!




C’è sempre un buon motivo per aprire una bottiglia di Amarone… lo puoi scegliere per evento importante, una festività o semplicemente come coccola… Quando hai bisogno di certezze… Quando ti senti giù e sai che solo Lui ti sa capire.


Ma non è neanche questo il mio motivo… Io semplicemente sono un avido, ingordo assaggiatore e oggi ... semplicemente ... Lo voglio!

Questa mattina è passato a trovarmi Nicola, un mio amico che ha un agriturismo degno di nota vicino al Castel del Monte (Il Pino Grande); bussando con i piedi mi ha portato un cesto di prodotti veramente interessanti e li voglio associare abbinandoli ad un grande vino. L’ Amarone di Giovanni Ederle.



Cantina Giovanni Ederle


Oggi vi parlo di una piccola, grande cantina nata dal sogno di un giovanissimo visionario. 

Giovanni  a  18 anni decise di avviare un progetto ambizioso e in parte incosciente: estirpare il vecchio vigneto, ormai irrecuperabile, mettendo a dimora le nuove barbatelle e assistendole da solo nella crescita  nei successivi due anni.  Al 2008 risale la prima piccola vendemmia sperimentale, con attrezzature a noleggio nel garage  (Regola del buon visionario: bisogna sempre partire dal garage 😁) dell’agriturismo appena ristrutturato.

La parte vitata della tenuta è ancora molto piccola, parliamo di circa 4 ettari di terreno condotti in regime di agricoltura biologica e  seguiti in modo maniacale.




Giovanni: Su ciò che faccio in cantina non c’è molto da dire poiché mi limito a giocare quasi tutta la partita nel vigneto, portando alla vendemmia solo uve fantastiche di elevata qualità.

Capisco Giovanni, ma purtroppo… Ci tocca degustare! 😂😋

Amarone della Valpolicella DOP– Giovanni Ederle – Vendemmia 2013
Un vero e proprio cocktail d’amore: Corvina (50%), Corvinone (25%), Rondinella (20%), Croatina (5%). 
Vino importante che non pecca di errori di gioventù, parliamo di un Amarone di 16° e dal gusto complesso, si presta ad ottimi invecchiamenti, quindi niente fretta 😀.



Note Degustative

COLORE: Rosso Brillante, granato con vibranti riflessi rubino
PROFUMI: Bouquet molto complesso ed elegante di frutta rossa, mora, tabacco, cioccolato, carruba, ciliegia nera e rossa sotto spirito.
GUSTO: Amarone dal buon corpo, fine ed elegante al palato, caldo, avvolgente, con un tannino morbido e presente.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 18° - 20° 



L’abbinamento!

Ma diamo un’occhiata al cesto che mi ha portato Nicola…
Due grandi prodotti, presidi Slow Food, a confine tra la la Puglia e la Basilicata.



Il Pallone di Gravina di Puglia è un formaggio semiduro a pasta cruda filata, prodotto con latte bovino crudo. La scorza è dura, liscia, robusta, di colore paglierino che tende al castano o al grigio-bruno con la stagionatura. Ottimo, piccantino e dal gusto molto persistente.



ll salame pezzente di Matera, meglio conosciuto come nnoglia, o nuglia, è una preparazione di carne suina tipica della Basilicata. Molto, molto interessante, salume nobilissimo! Altro che pezzente 😋😋


sabato 3 febbraio 2018

Lambrusco e Stile



Con il gesso al piede e l'obbligo di restare fermo... non è mica facile trovare diversivi.


Per fortuna che c'è la mia amata cantinetta a farmi compagnia... lei saprà indicarmi la via... ecco ...un bel lambrusco freschissimo che ti svolta la giornata! 


Oggi parliamo del Lambrusco di Sorbara e lo facciamo in compagnia della storica Cantina Paltrinieri.

La cantina



Situata nel cuore di Sorbara, al centro della fertile provincia modenese, la Cantina Paltrinieri è una azienda agricola a conduzione familiare dedita alla produzione di Lambrusco di Sorbara doc da tre generazioni.

L’attività della Cantina Paltrinieri infatti prende inizio a metà degli anni Venti del secolo scorso, quando Achille, stimato ed intraprendente chimico farmaceutico del paese, costruì la prima parte della cantina, poi ampliata e sviluppata dal figlio Gianfranco ed oggi gestita sapientemente dal nipote Alberto.

La Cantina Paltrinieri produce Lambrusco di Sorbara doc da uve accuratamente selezionate e sapientemente vinificate, provenienti esclusivamente dai vigneti di proprietà



Poche chiacchiere… sto zoppo, scontroso e ho tanta voglia di bereeee! 😄

 E vai con la degustazione!


LARISERVA DOC
100% Lambrusco di Sorbara proveniente dai vigneti di proprietà. Che stile!
Il mosto fiore viene vinificato in bianco, con una soffice pigiatura, classica fermentazione alcolica e rifermentazione a spumante con metodo Martinotti sostando sui lieviti per 12 mesi. Piacevole la gradazione alcolica di 12°.




Note Degustative

COLORE: Limpido ed affascinante rosa cipria con perlage molto fine e persistente.
PROFUMI: Floreale al naso, con note di rabarbaro ed agrumi.
GUSTO: Lambrusco di grande stile, elegante, fresco e piacevolmente sapido
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 8° - 10° 



L’abbinamento!

E qualcosa di commestibile da abbinare a questo vino?

Ci sono... Quasi quasi , mi siedo bello comodo e mani in pasta!


Facciamo riposare queste palline di impasto.



Ed ecco a voi i Panzerotti pugliesi ripieni di succulenti salumi emiliani!


Ps. Dopo la pubblicazione dell'articolo sono sicuro che più di una persona mi verrà a far visita :-)
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Maira Gall