novembre 2017 / Vinologi.it - Il Blog del Vino italiano – Italian Wine Blog

lunedì 27 novembre 2017

Domenica Bestiale




♫♬  Amore mio che fame spaventosa   ♩♪      dev'essere quest'aria innaturale ♬♪   è bello parlare d'amore  ♩♪  tra un fritto e un'insalata ♫ e dirti che fortuna averti incontrata.







E ci risiamo!
Pioviggina... piove... temporale... tanto di tuoni...
Maya cerca riparo nella cuccia...
Mi sa, mi sa, che oggi non è tempo di barbecue... 😓😒

nooooooo! 

una settimana ad aspettare il weekend e sognare tanta carne grigliata… e inveceeee…




pensa pensa...





Ci siamo, ho l'alternativa! E che alternativa! 




Già perché questo famelico "Gran Pezzo Tedesco"   dai nostri amici di PassioneBistecca.com



Fa la sua (porca) figura anche in forno... soprattutto se corazzato da gustosa e grassa pancetta.


Ho imparato a tessere la pancetta 😋 … povere arterie!


Per “gran pezzo” s’intende la parte finale della lombata dorsale ed è considerata il taglio del bovino più saporito in assoluto, grazie alla presenza di un’abbondante marezzatura.





Ed ecco a voi, il mio Roast Beef Impancettato , un kilo e mezzo di gusto!


Adesso dobbiamo scegliere il vino... compito importante, fondamentale, per veri intenditori.


Tesoro arrivo subito, faccio un salto in cantina


Mi sa che ci siamo!




POGGIO BESTIALE - ROSSO DELLA MAREMMA TOSCANA DOC
Vino biologico molto interessante dall’uvaggio intrigante (40% Merlot, 30% Cabernet Sauvignon, 25% Cabernet, Franc, 5% Petit Verdot). Affinamento 14-18 mesi in barriques e successivo riposino in bottiglia per altri 12 mesi. Gradazione alcolica di 14°




Note Degustative
COLORE: Rosso rubino profondo.
PROFUMI: Al naso si presenta intenso e di buon corpo, con sentori di lampone e ciliegie.
GUSTO: Persistente, intenso, supportato da una struttura elegante e la dolcezza dei tannini dei grandi rossi toscani.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16° - 18°




Ma conosciamo meglio questa cantina:



La Fattoria di Magliano è una giovane azienda vitivinicola di 97 ettari nata nel 1996, nel cuore della Maremma.

La fattoria e tutti i vigneti sono situati in un paesaggio collinare che da un’altezza di 300 metri circa, digradando dolcemente, si apre sul Mar Tirreno, il Monte Argentario e l’Isola del Giglio.
La struttura dei terreni in genere presenta un “medio impasto”: un’alta percentuale di sabbia, una discreta presenza di argilla, l’assenza di limo e una decisa ricchezza di scheletro. Sono terreni che permettono un buon ingresso idrico, una perfetta ossigenazione e grande penetrabilità delle radici. Sono queste caratteristiche che, insieme al sole e al vento proveniente dal mare, consentono di ottenere vini importanti, anche da uve bianche, di grande struttura e capaci di durare nel tempo.
Questa preziosa struttura dei terreni, l’esposizione dei vigneti, le scarse precipitazioni annuali, un andamento climatico del tutto diverso dalla Toscana interna, favoriscono ed aiutano la conduzione biologica dei vigneti. Già dal 2011, infatti, l’azienda adotta la conduzione biologica dei propri vigneti; tale scelta, dall’annata 2014, permetterà di avere la certificazione di “vino biologico” per tutti i vini prodotti.

davvero un ottimo vino...

E che ve lo dico a fare... abbinamento Poggio Bestiale con un grande Roast Beaf Impancettato!
Assolutamente da ripetere...

Per gli amanti del gusto e del buon vino... alla prossima!
E mi raccomando sempre alla ricerca dei sapori più intensi e dei vini migliori!!!





martedì 21 novembre 2017

Dubbi non più amletici





Oggi diamo i numeri!

Circa 7 mesi fa (il post) lanciavo un bellissimo sondaggio, ma non avevo assolutamente idea del successo che potesse riscontrare… 

Monitoravo … monitoravo ed il numero dei questionari compilati aumentava giornalmente… 


Però adesso basta!

Al fine di rendere utile il dato statistico è necessario che l’informazione sia fresca e cosa ancora più importante sia di pubblico dominio!


E quindi... Pubblichiamo!


Chi siamo?
Il campione preso in considerazione è molto ampio (ho scassato un po’ i maroni sui social, però l’importare è raggiungere l’obiettivo 😄) .  
I Millennials, giustamente, sono ancora pochini, la fascia che a mio parere risulta la più interessante è quella tra i 25 e i 35 anni, molto più attenta alle nuove tendenze.


Gli utenti che hanno risposto sono per lo più uomini (per il 70%) 

Del territorio nazionale:


Naturalmente solo la popolazione maggiorenne:


Hanno risposto in tantissimi tra winelovers/sommelier/enologi e persone normali 😃







Il rosso sembra essere il colore di tendenza!


Molto interessante è anche la tipologia di acquisto, gli acquirenti di vino sfuso/cartone sono sempre meno, l’80% degli utenti preferisce il vino in bottiglia, le abitudini alimentari stanno cambiando, si beve meno ma si sceglie un vino di qualità.


Che costa anche qualche euro in più:


L’acquisto avviene per lo più attraverso i canali tradizionali, solo il 7,2% attraverso negozi online, tale canale è utilizzato principalmente per grandi ordini o per prodotti di nicchia molto difficili da trovare.





Oh mio Bio!
Questo è un bel testa a testa!



Il vino biologico non è più una chimera e le percentuali di crescita sono altissime!
Il 75% degli intervistati è disposto a spendere qualcosina in più per un vino naturale rispetto a uno tradizionale.



Anche se principalmente è la tipologia del vitigno che muove maggiormente gli acquisti:



Sacrosanta è anche la web reputation, risulta sempre più importante la presenza su internet; si consulta lo smartphone al supermercato e dall’enoteca prima dell’acquisto e i primi risultati delle ricerche aiutano a veicolare l’acquisto.





Questi sono i dati... naturalmente ad ognuno le proprie considerazioni!

lunedì 6 novembre 2017

Hannibal…. The Tuscan!



Sarà pure terminata la stagione estiva, ma il mio Barbecue proprio non la vuole sentire di ritornare in garage … quasi quasi lo accontento :-) 

La ricetta è sempre la stessa, buona musica, bella gente, un barbecue e tanto, tanto buon vino!


Non credo di aver mai visto una bestia di questo calibro! Due chili e mezzo di pura goduria, i ragazzi di PassioneBistecca.com la chiamano Magnifica , ci sarà un motivo. 😈😁



È il taglio di bistecca più nobile, conosciuto in tutto il mondo come sua maestà “La Fiorentina”.
Tecnicamente le prime tre bistecche del filo di lombata dove il filetto (circa il 45%) è proporzionato al controfiletto (circa il 55%). 


Sembra la scena di un crimine 😂


Per fortuna sono stato previdente e la settimana scorsa ho approfittato del Red Wine Friday di SoloProduttori, dovevo organizzarmi per un abbinamento con i fiocchi e questo sito è specializzato in vini di nicchia Toscani. 



Passiamo alla nostra degustazione!

Oggi degustazione 100% Toscana con tre capolavori della regione!
Toscana IGT, Chianti Classico e Chianti Riserva.


Etichetta Rossa di Forgiardita, Toscana IGT 2015.
È una piccola produzione di qualità a bassa solfitazione di Sangiovese e Merlot, con una piccola presenza di Cabernet Sauvignon; la gradazione alcolica finale è di quattordici gradi.

La coltivazione avviene secondo approccio biologico, con un basso contenuto di solfiti, per un vino genuino, non filtrato e artigianale.

Un bel tocco di eleganza la ceralacca sul tappo.

Note Degustative
COLORE: Rosso rubino con bellissimi riflessi. 
PROFUMO: Bouquet dalle note floreali con piacevoli sentori di frutti rossi. 
GUSTO: Equilibrato, corposo e dal tannino morbido e accogliente.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16° - 18°



Bandini Villa Pomona – Chianti Classico DOCG 2015
Sangiovese 95% Colorino 5% = 100% Chianti Classico! Maturazione in botti di rovere di Slavonia da 5-10 hl per 12 mesi. Affinamento in bottiglia di almeno tre mesi

Note Degustative
COLORE: Rosso rubino. 
PROFUMO: Bouquet complesso e pieno, con note di ciliegia e amarena, speziato e da un piacevole richiamo erbaceo.
GUSTO:  Vino ben strutturato ed equilibrato, si sente il riposino di 12 mesi in botti di rovere. Finale lungo e persistente.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16° - 18°


Chianti Riserva Ruschieto 2006 – La Salceta
Uve 90% Sangiovese, 10% Canaiolo a coltivazione biologica. Il vino matura per tre anni in tini d’acciaio con regolari travasi mensili, e affina altri due anni in bottiglia… bel lavoro! La scelta di non passare dal barrique in questo caso mi sembra decisamente vincente, il colore è rimasto naturale, limpido e brillante; il gusto puro di un Chianti Riserva fatto bene!

Note Degustative
COLORE: Interessante rubino limpido e luminoso
PROFUMO: Al naso si presenta intenso con sentori floreali, fruttati e speziati. 
GUSTO: Vino di grande struttura tannica, gusto morbido con richiami di frutti di bosco e viola. Vino molto interessante dal finale importante.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16° - 18°
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Maira Gall