agosto 2017 / Vinologi.it - Il Blog del Vino italiano – Italian Wine Blog

martedì 29 agosto 2017

Un vino per stupire

Domenica a pranzo… ospiti sofisticati? Volete stupire i vostri commensali (anche se il vino dovrebbero portarlo loro… ma non si sa mai 😎)  ?

Voglio provare questo nuovo portale che mi è stato consigliato…  

Si parte… www.SoloProduttori.com, l’home page m’invita ad iscrivermi… regalandomi da subito un bel 5% di sconto per sempre… a me non piace rifiutare le offerte, quindi accetto volentieri! Fa sempre piacere avere uno sconto a vita, solitamente sono offerte che capitano molto di rado, quindi vi consiglio di approfittare… anche se non dovete acquistare nulla… però vi beccate lo sconto, non si sa mai 😁😁😁

La registrazione è fantastica (io mi sono registrato con il mio account facebook)… un click e sei registrato, con tanto di sconto.



Bene… adesso faccio quello che tanto amo… scegliere il vino.
Con grande stupore ho scoperto tantissime cantine che non conoscevo ancora e la cosa mi piace molto, riesci sempre a scovare delle chicche introvabili dai piccoli viticoltori… altra cosa interessante è la grande scelta in catalogo di prodotti bio e vegan!

Il sito lavora a braccetto con la FIVI Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, quindi tantissime novità e con un catalogo che si rinnova ogni settimana (il sito in media aggiunge due produttori a settimana).

Un’altra cosa che mi ha molto colpito del sito è il tipo di rapporto che si vuole creare sia con il produttore sia con il cliente… è la prima volta che su un negozio online di vini, è presente il numero di cellulare dei responsabili… questo denota molta serietà (altro che servizio clienti, con attese di anche un'ora).

Quasi quasi li chiamo, vediamo cosa mi consigliano 😂😂😂

martedì 22 agosto 2017

Pensa in verde, Bevi verde!!!


Domenica mattina…. relax…. seduto sulla sdraio con il caffè e  con il cane che mi fa lo sguardo languido in attesa che gli lanci la palla…..




Aspetta Maya....sono ancora in modalità risveglioooo….

Cavolo ma è veramente presto, oggi potevo stare un po di più a letto, invece…. però… forse stanotte ha piovuto,si sente ancora quell’odore di terra bagnata…

Una voce rompe il silenzio: TESORO,DEVI LAVARE IL CANE OGGI!!!

<Amore cara, ma è inutile,ha piovuto stanotte, si è lavata da sola!> ... mi arrendo...


Va bene tesoro più tardi la lavo…

Si si è proprio odore di terra bagnata…. l’odore della mia infanzia…  quanti ricordi… ah ecco quel birbante di mio figlio…. 


Aspetta, aspetta!!!

trooooppo tardi…sta correndo nel prato bagnato…e ora chi se la sente mia moglie… 

Una voce rompe nuovamente il silenzio: TESORO, CONTROLLA IL PICCOLO CHE L’HO APPENA CAMBIATO!

Perfetto! Troppo tardi….sta tutto inguacchiato (regionale nell'uso meridionale: sporcato, insozzato) di terra….ma che fa….lo lascio giocare…..

Nel frattempo “preparo il terreno”( è proprio il caso di dire) per farmi perdonare da mia moglieeee… so come prenderla… 

Basta solo una chiamata ….




Ah seeee…. Freschissimi, appena sgusciati dal mio amico Tonino…. Il Dorian Gray di Bisceglie, vecchio pescatore che più passano gli anni e più ringiovanisce... la sua ricetta? Alla larga dal matrimonio e pesce fresco ogni giorno... ha capito tutto della vita 😃

Devo solo trovare un abbinamento….vediamo un po….oggi mi sento ispirato e anche un po nostalgico…e molto molto GREEN….

Vediamo un po... mi sa che ho la cantina giusta... TROVATO….PERFETTO !




Cantine Anna Spinato
Anna Spinato è un’azienda vinicola situata nel nord-est d’Italia, precisamente nella regione Veneto e ha sede a Ponte di Piave che dista soli 40 km dalla romantica città di Venezia. E’ in questa terra, dal suolo particolarmente adatto alla coltivazione della vite, che prende avvio la storia dell’azienda. Correva l’anno 1952 quando le potenzialità enologiche di questo terreno, lambito dalle acque del fiume Piave, presero forma nei vini Spinato. Un inizio carico di entusiasmo e tenacia che si deve alla figura carismatica di Pietro Spinato, padre di Anna.
Nel 2002, spinta dall’amore per la sua terra e sulla scia degli insegnamenti preziosi del padre, Anna passa alla guida dell’attuale omonima azienda. Intraprende questo viaggio nel mondo del vino proseguendo la tradizione di famiglia, cercando di trasmettere al meglio in ogni bottiglia tutte le caratteristiche del territorio e impegnandosi a far conoscere ed apprezzare tutta la qualità dei suoi vini anche oltreconfine.
Oggi nella guida dell’azienda, l’affianca anche il figlio Roberto che segue attentamente la fase di produzione, avvalendosi della collaborazione di figure professionali tra tecnici ed enologi ed uno staff preparato, muovendo così l’azienda verso nuove idee con uno sguardo al futuro ma sempre nel rispetto della tradizione.
L’azienda annovera nella sua produzione una rosa di vini autoctoni come il rosso Raboso Piave ed il Prosecco, ma anche vini provenienti da vitigni internazionali come Pinot Grigio, Chardonnay, Sauvignon Blanc e un ampia gamma di rossi come Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot. 


Ma vediamo se questo prosecco mantiene le promesse...

PROSECCO SPUMANTE DOC MILLESIMATO BIOLOGICO
Prosecco DOC Veneto, prodotto con uve 100% Glera Biologiche. Spuma ricca, perlage fine e persistente. Abbinamento perfetto come aperitivo e con piatti a base di pesce, da buon barese lo associo ad un crudo di mare misto con ostriche imperiali e noci bianche 😋.






Note Degustative
COLORE: Giallo paglierino con riflessi verdognoli.
PROFUMO: Al naso profumi di pesca e lievi fragranze di nocciola.
GUSTO: Fresco e giustamente sapido. Non invadente, fine e fruttato.
TEMPERATURA DI SERVIZIO8°/10°
TEMPERATURA DI CONSERVAZIONE



Maya... prometto che ti lavo la prossima settimana... se non piove :-)

venerdì 11 agosto 2017

Hannibal The Vegan




ATTENZIONE: Le immagini che seguono potrebbero urtare la vostra sensibilità, immagini cruente, al sangue e media cottura.
Ha senso ingurgitarsi una spaventosa lombata di bovino di oltre 1 kg e degustarci in abbinamento un vino vegano?

A me me pare na’ strunzata


Forse, però io ho una mia idea… premettendo che non posso negare la mia indole onnivora, fatico a capire l’uso e l’abuso di sostanze di origine animale in prodotti che per la loro natura dovrebbero essere vegani al 100%.

Vino, succo di frutta e posso fare tantissimi altri esempi… Perché sono utilizzati questi eccipienti?

Semplicemente per rendere più limpido, chiaro e brillante il nostro nettare, ricordiamoci che parliamo di una caratteristica fondamentale del vino, il colore, e noi siamo molto attenti anche in questo.  

Indipendentemente dalle questioni etiche il nostro obiettivo è valutare obiettivamente i vini e abbinarli nel modo migliore.
E quindi il Vino prima di tutto!


Oggi parliamo di un vitigno unico nel suo genere… il Ruchè, Il Principe Rosso del Monferrato e lo facciamo in compagnia della cantina Montalbera.

Il Ruchè di Castagnole Monferrato, autoctono raro del Piemonte è prodotto in una ristretta area del Monferrato Astigiano, in soli sette comuni con Castagnole Monferrato al centro che si distingue tra tutti per le sue colline vocate ai raggi solari. Terreni calcarei, asciutti che rendono il territorio ottimale per la coltivazione di questo prezioso autoctono.

Non si hanno notizie certe sull’origine di questo nome (Ruchè), le ipotesi maggiormente accreditate vogliono che sia arrivato in Piemonte in periodo medioevale, importato dalla Francia da Monaci che lo impiantarono nelle terre attorno ad un monastero oggi scomparso, un luogo sacro, dedicato a San Rocco.

Alcuni ritengono che il nome derivi da “roncet”, una degenerazione infettiva che in tempi passati attaccò i vitigni della zona e di fronte alla quale il Ruchè si dimostrò particolarmente resistente. Altri riconducono la derivazione al termine Piemontese “roche”, zone arroccate e difficili da lavorare.

Come sarà mai questo Ruchè? Assaggiamolo!


RUCHÈ DI CASTAGNOLE MONFERRATO D.O.C.G. -  VEGAN
Ruchè di Castagnole Monferrato 100% lavorato in purezza. Vino vegano al 100% dalla vigna fino all’imbottigliamento sono utilizzati soltanto prodotti di origine naturale. Il vino si presta anche a un discreto invecchiamento dai tre ai sei anni.

Note Degustative
COLORE: Colore rosso rubino con accentuate sfumature di porpora, si notano anche dei riflessi violetti.
PROFUMO: intenso, persistente, aromatico, fruttato, con sentori tipici di petali di rosa e violetta, emerge una piacevole percezione aromatica che ricorda la ciliegia matura e l'albicocca.
GUSTO: caldo al palato, armonico, di corpo ed equilibrio con leggera componente tannica. Lunghissima persistenza gustativa ed aromatica finale.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16°/18°.

E qui finisce la parte Vegan 😂😈
E vediamo un po’, con cosa possiamo abbinare questo grande vino se non con una Tomahawk Slovena di oltre 1 kg!



Sì una bell’ascia da guerra dei Nativi Americani… difficilissima da trovare, è un taglio particolare ricavato dalla parte anteriore della lombata (dalla prima alla quinta vertebra dorsale). 

L’osso che tanto fa somigliare questa particolare bistecca a una clava o a un’antica ascia da guerra è lasciato intatto durante la macellazione. 

Per il macellaio, l’osso è il punto di partenza per definire le dimensioni della bistecca: secondo la grandezza dell’osso decide quanto grande realizzare la bistecca. 

L’osso della costola di circa 30 cm e in genere l’altezza di questa particolare bistecca è di circa tre dita. 

Ottima la marezzatura che rende tenera e succulenta questa bistecca. 

Adesso scusate, scappo… che lo stomaco brontola!

PS. La Tomahawk Slovena la trovate su PassioneBistecca.com





giovedì 3 agosto 2017

Il Vegano ti da una mano!



ATTENZIONE: Nessun animale è stato torturato per questa degustazione.

Moda? Benessere? Etica? Cruelty Free? Fatto sta che i vegani in Italia sono in continua ascesa, secondo l’ultimo rapporto Eurispes l’8% (7,1% dei cittadini sono vegetariani mentre l’1% si dichiara vegano) della popolazione italiana ha scelto un regime alimentale cruelty free, rinunciando completamente a carne e a pesce.


Come dice il mio amico Tonino… E questo che c’azzecca con il vino?

C’azzecca c’azzecca… Non tutto il vino che beviamo può considerarsi vegano… 


Sì però… sarà un caso, ma tutti i vegani che conosco sono leggermente scassa🙉⚩🚽🙉⚩

Mi sembra giusto… non ti girerebbero le scatole se hai iniziato uno stile di vita completamente cruelty free, rinunciando ad alcuni alimenti come dolci, formaggi, salumi, carne e pesce cucinato in tutti i modi possibili… 

Ti siedi a tavola, pronto per degustare un seitan fintotonnato, versi nel tuo calice un ottimo Gewurztraminer, naturale, bio, con pochi solfiti, pagato un occhio della testa…. E scopri che per rendere quel vino così chiaro, limpido, luminoso hanno utilizzato prodotti di origine animale. 


Messa in questi termini, forse non hanno tutti i torti
L’industria enologica si sta muovendo rapidamente mai vini Vegan sono ancora pochissimi e vi assicuro, ancora più buoni!

E qui volevo arrivare… che facciamo? Degustiamo?
Certo! In questa degustazione abbiamo scelto i vini della mitiche cantine Colomba Bianca!



Perché mitiche? Vi diamo solo alcuni numeri: 7500 Vigneti, 1800 vigneti biologici, 2480 soci, cinque cantine.

E’ la più grande cooperativa vitivinicola in Sicilia ed è il più grande produttore di vino biologico in Italia (Attualmente la produzione biologica è di 11.000.000 litri, ovvero il 22% della produzione totale).


Qui si danno troppi numeri senza aver ancora degustato nulla 😁


Degustazione della linea organic, la linea di vini Biologici e VeganOk, abbiamo scelto la cantina leader in questo mercato.

Parliamo di grandi vini che raccontano la storia di un territorio. 

Visti i 40° di Lucifero di questi giorni farò il bravo, vi parlerò solo di vini bianchi 😎


VITESE CATARRATTO
Il vitigno è catarratto al 100% e viene vinificato con una pressatura soffice e la chiarificazione statica del mosto a 12° C per 24 ore. La gradazione è di 12.5°, vino da bere fresco per contrastare la calura di questi giorni abbinato a pietanze leggere e delicate.


Note Degustative
COLORE: Colore giallo paglierino.
PROFUMO: Bouquet di note fruttate di pesca bianca, floreale con note di zagara, gelsomino e agrumi
GUSTO: È sapido, leggero, con una buona acidità. È equilibrato, minerale e fresco
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 10°.


VITESE ZIBIBBO
Il vitigno è Zibibbo al 100% vinificato secco, le uve sono raccolte a fine agosto. La gradazione è di 12.5°. Consigliato come aperitivo oppure per  esaltare gli ottimi piatti a base di pesce e di crostacei tipici della nostra cultura mediterranea. 



Note Degustative
COLORE: Colore giallo paglierino carico, con riflessi dorati.
PROFUMO: Bouquet gradevole e fruttato, con note di mandorla, albicocca, zagara, e salvia
GUSTO: Al palato è fresco, ricco ed elegante con grande intensità di aromi e un lungo finale in bocca
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 8°/12°.


VITESE GRILLO
Il vitigno è il mio amato Grillo al 100%. La gradazione è di 13°.  Un vino assolutamente da assaggiare, caratteristico e dal gusto persistente.




Note Degustative
COLORE: Colore giallo paglierino intenso e cristallino.
PROFUMO: Bouquet floreale con note di gelsomino e fiori bianchi, note di vegetali come thè verde, fruttato con note di mela verde, pera, ananas e agrumi
GUSTO: Al palato è fresco, minerale, morbido, equilibrato e persistente
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 8°/10°.

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