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lunedì 15 maggio 2017

Se vuoi fare il figo, usa il Bio!

E questa volta ho fatto il figo!





Oggi parliamo di vino biologico… che ne pensa il mercato?  E cosa ne pensiamo noi?

Già da qualche settimana abbiamo lanciato un sondaggio sul nostro sito (per chi se lo fosse perso, questo è il link ), per capire come si muove il mercato del vino, chiedendolo direttamente ai consumatori finali con semplici domande…  ed effettivamente qualcosa si muove…


[La Redazione]Non vale spoilerare i risultati del sondaggio ancora in corso… “scavicchi ma non apra”  

Ok faccio il generico…  Il mercato attuale ci propone tante nuove etichette di vini biologici/biodinamici/naturali/pochi solfiti ecc ecc..( prometto che vi preparo un articolo ad hoc sulle differenze ); il consumatore finale che fa… scopre a poco a poco queste nuove certificazione e si divincola fra prodotti che ritiene più o meno salubri, senza conoscere esattamente cosa sta acquistando e  alcune  volte per moda, altre volte per un innato spirito di sopravvivenza, si rifugia nella certificazione più conosciuta,  quella del Bio. 

Il bio molte volte crea scetticismo nel consumatore finale per quanto riguarda soprattutto i controlli, e le società di certificazione; io personalmente sono favorevolissimo all'acquisto di vini biologici o biodinamici… naturalmente bisogna scegliere una  cantina seria e affidabile… è troppo semplice fare i furbetti, ma se hai un nome da difendere difficilmente ti improvviserai un impostore, anche perché, diciamola tutta,  il vino è come una bella donna, se non ti fidi di lei… lasciala perdere… ti porterà soltanto un sacco di grane.


[La Redazione]”La cer s strusc e la procession nan camin “ … questi articoli diventano sempre più lunghi…  Che faccio apro un’altra bottiglia?

Ok ho capito… passiamo alla nostra degustazione!
Oggi abbiamo il piacere di assaggiare i vini della cantina Petracavallo di Mottola (Ta).





La cantina nasce da una scommessa tra Vito, giovane viticoltore e suo padre Peppino… “Vogliamo creare un vino il più possibile artigianale, come quello che mio nonno mi faceva assaggiare da bambino”
I vini Petracavallo sono stati ricavati da uve coltivate in vigneti con metodi tradizionali, non trattati con pesticidi, subendo fermentazioni spontanee senza aggiunta di lieviti di altre uve, con un basso quantitativo di anidride solforosa e senza enzimi o additivi.

PS. Ho letto la storia della masseria sul sito ufficiale della cantina ed è veramente affascinante, una lettura che consiglio a tutti, vanno via un paio di minuti. 





In questa degustazione proponiamo il Fiano 2016.
Vino eccezionale, naturale ed artigianale, nessun pesticida utilizzato ed uva raccolta a mano. Vino leggero ma di carattere… e poi la cosa bella e che non vi devo raccontare nient’altro, c’è tutto scritto sulla bottiglia!



Etichetta autografata direttamente dal nostro amico viticoltore Vito…  finalmente qualcuno che ci mette la firma!

COLORE: Bianco Paglierino.
PROFUMO: Bouquet fruttato con leggere sfumature agrumate.
PALATO: Una leggera acidità che ne esalta la freschezza con note di frutta tropicale, Da abbinare a crudi di mare o secondi di pesce importanti.

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Maira Gall