Face chiù meracule na votte de vine ca na chiese de Sante / Vinologi.it - Il Blog del Vino italiano – Italian Wine Blog

martedì 30 maggio 2017

Face chiù meracule na votte de vine ca na chiese de Sante

E' sempre un piacere partire con un proverbio pugliese! Serve la traduzione? Ok dai: "Fa più miracoli una botte di vino che una chiesa di Santi "


Oggi parliamo nuovamente della mia amata Puglia, ma lo faremo in compagnia di una delle cantine top del territorio: 
Parliamo di Tormaresca naturalmente della famiglia Antinori. 




E’ così non vale… senza un minimo di suspense… prendiamola da dietro dietro

Ma facciamo un po’ di storia… la Puglia storicamente è sempre stata una delle principali regioni per produzione di uva da vino… produzione e basta! Perché la maggior parte delle uve veniva tagliata e subito spedita nel resto d’Italia e del mondo per la creazione di vini da tavola di altre cantine (siamo grandi lavoratori, ma non sappiamo valorizzare i nostri prodotti). 

Le cose stanno a poco a poco cambiando negli ultimi anni, la puglia si sta svegliando e sta iniziando a capire di avere dei vitigni spettacolari immersi in un terroir unico al mondo. 

La passione, il coraggio e la fiducia dell’ enorme potenziale qualitativo della Puglia sono gli elementi che hanno spinto gli Antinori ad investire in questa regione, in particolare l’azienda Tormaresca è costituita da due tenute situate nelle aree più vocate alla tradizione vitivinicola della Puglia: Tenuta Bocca di Lupo nella DOC Castel del Monte, immersa nella selvaggia murgia barese e Masseria Maime nella bellissima zona del Salento.





Parole, parole parole… stap!  

Ma passiamo alla nostra degustazione!



TORCICODA
Primitivo 100% proveniente da vecchi vigneti presso la Tenuta Maime di S.Pietro Vernotico. Vino ben strutturato ed equilibrato, parliamo di un Primitivo fatto con i fiocchi. Il passaggio in barrique di 10 mesi e il successivo riposino di 8 mesi in bottiglia hanno reso il vino maturo e di carattere.

Note Degustative
COLORE: Rosso rubino intenso
PROFUMO: Al naso si percepisce un bouquet  ricco, con note di frutta matura , vaniglia e lampone
PALATO: Ingresso morbido e ampio, vino strutturato con un corpo ben consistente e bilanciato. La leggera nota di acidità rende il vino maestoso.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 18°/20° stappare il vino una mezz'ora prima della cena per conferire una boccata d’aria al vino.

Abbiamo introdotto nelle nostre schede anche la temperatura di servizio, poiché ci siamo resi conto che è un’informazione fondamentale per una corretta degustazione del vino. 

Il vino ha dei profumi e sentori che solo sorseggiandolo alla giusta temperatura puoi percepire e sarebbe veramente da criminali sbagliare la temperatura di servizio, specie quando si degusta un vino importante!

© Vinologi.it - Il Blog del Vino italiano – Italian Wine Blog
Maira Gall