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giovedì 4 maggio 2017

Amatore Professionale

"Nota Redazionale: Attenzione, quest' articolo potrebbe apparire professionale!"

Ma facciamo un po’ di chiarezza su cosa significa veramente svolgere un'attività in modo professionale.

Proviamo a dare un'occhiata alle definizione proposte da Wikipedia o al dizionario Treccania quanto pare, la differenza sostanziale è semplicemente l'aspetto economico dell'attività. 

Naturalmente si sa, un professionista ha come scopo principale la soddisfazione del cliente (Chi retribuisce) e difficilmente risulterà obiettivo e "Professionale".

Ma noi siamo amatori... scriviamo i nostri articoli con interesse, ce ne freghiamo del cliente... anche perché non ne abbiamo 😂😃😄  non ci paga nessuno 😭😩😭 ,non abbiamo un capo né sottoposti... e con questo finisco con le cose che non abbiamo.
Abbiamo passione da buttare, siamo indipendenti, dedichiamo i nostro tempo libero a qualcosa in cui crediamo ed amiamo... siamo amatori!!!

Si ma tutto sto popò di lezione... per cosa?
Così, per farvi capire che non sempre un qualcosa (qualsiasi essa sia) svolta in modo amatoriale deve essere valutata in modo inferiore rispetto ad una professionale... ha semplicemente uno scopo differente.



"Rettifica della Redazione: Attenzione, l'articolo sarà sicuramente di stampo amatoriale, assolutamente non professionale (anche perché non ci stanno soldi)."



Scherzi a parte, oggi parliamo di una cantina del trapanese che merita veramente un po' di attenzione e serietà (piccola parentesi:  con i suoi 66.000 ettari di vigneti, Trapani è la provincia con la più vasta superficie vitata d'Europa).


 Barone di Serramarrocco



Azienda Agricola Barone di Serramarrocco.
Cerchiamo di sintetizzare una storia lunga quattro secoli...Vi prometto che sarò breve!

Correva l'anno 1624, siamo nella provincia di Trapani, qui Don Giovanni Antonio Marrocco y Orioles, Signore di Serramarrocco e Capitano di Giustizia di Salemi, si distinse per aver prestato soccorso umanitario alla popolazione di Salemi, martoriata dalla peste.
Sua Maestà il Re Filippo IV di Spagna e di Sicilia elevò la signoria di Serramarrocco in Baronìa “con mero e misto imperio”, concedendo lo stesso privilegio su un “feudo reale” già noto allora per l’estensione dei vigneti e la qualità delle loro uve, destinate secondo la tradizione, alla produzione dei vini per la Real Corte di Sicilia.
Passano un po di anni quando, nel 2001 Marco di Serramarrocco, dopo una carriera come Lloyd’s broker a Londra, è tornato ed ha iniziato il progetto di riordino fondiario del fulcro dell’ex feudo... e da quelle stesse terre, nascono i vini di Serramarrocco!





Con piacere abbiamo degustato la gamma dei prodotti Serramarrocco e abbiamo selezionato per voi 2 dei più grandi vini dell' azienda... 





Vi presentiamo:

SERRAMARROCCO


“Un blend bordolese, il Serramarrocco, di eccellente consistenza e grande estratto. Potenza e morbidezza con equilibrio ed eleganza, esaltate dalle caratteristiche del terroir siciliano”. 
Dal recupero di un vecchio vigneto discendente da barbatelle di uno storico Chateau di Bordeaux nasce questo grande vino, Cabernet Sauvignon 80% e Cabernet Franc al 20% ... un riposino di 12 mesi in barriques di rovere Troncais di Allier e 8 mesi in bottiglia... il risultato, un grande vino siciliano ben strutturato ed equilibrato.

COLORE: Rosso rubino compatto.
PROFUMO: Bouquet fruttato con leggere sfumature minerali.
PALATO: Al palato sorprende con un gusto persistente e ben strutturato, leggeri sentori di frutta matura, prugna secca e cardamomo. Da abbinare ad importanti secondi di carne.


BARONE DI SERRAMARROCCO



“Grande Rosso siciliano, il Barone di Serramarrocco, superba espressione del Pignatello, rara ed antica varietà del territorio trapanese”. 
Rosso importante: 90% Pignatello, 10% altre varietà autoctone. Affinamento: 18 mesi in barriques rovere Troncais di Allier di media tostatura e 10 mesi in bottiglia





COLORE: Un vero sangue di piccione, rubino intenso e compatto.
PROFUMO: Fruttato con leggere sfumature di tabacco e liquirizia
PALATO: Al palato, sapido, minerale con sentori di frutta secca e mandorla. Il barrique dona tannini morbidi ed un lungo finale.



La redazione: Ok tasso alcolemico positivissimo! Pubblica!!!

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Maira Gall