aprile 2017 / Vinologi.it - Il Blog del Vino italiano – Italian Wine Blog

giovedì 27 aprile 2017

E da oggi, ci tingiamo di blu!

Non potevamo mancare sul più comune dei social media!
Da oggi siamo su Facebook con la nostra pagina nuova di zecca, altro motivo in più per seguirci!
Naturalmente... non fate gli infami... mettete un bel mi piace e condividete ai vostri amici! 


Vi ricordo tutti gli indirizzi dove potete trovarci!  Non avete scuse!

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mercoledì 26 aprile 2017

Caro Federico, tu sei un dritto!

Questa volta gioco in casa, ho voglia di raccontare la bellezza del territorio in cui vivo... parliamo di Murgia!


Il toponimo deriva dalla parola latina "murex", che significa roccia aguzza, ed è questa una delle caratteristiche che ben identifica queste splendide colline.

Terreno roccioso, carsico e stepposo... non proprio semplice da lavorare, ma niente può fermare un pugliese; con la sua tenacia riesce a trasformare quello che poteva essere un impedimento in bellezza; la pietra allineata da sapienti mani si trasforma in trulli, muretti e splendide masserie; Il terreno faticosamente lavorato, inizia a produrre olive, mandorle e uva di una bontà unica.

Ed è proprio in questo territorio che Federico II decide di creare il suo resort a pianta ottagonale (Una recente ipotesi assegnerebbe al Castel del Monte la funzione di centro benessere, atto alla rigenerazione e alla cura del corpo)... e come dagli torto, un panorama mozzafiato dove gustare cibo e vino di altissimo livello.

Ed è qui che noi Vinologi ci sentiamo di dire la nostra!
Volevamo parlare dei vitigni autoctoni del territorio ed in particolare del Bombino Nero, Bombino Bianco e del Nero di troia e a tal proposito abbiamo scelto tra le cantine più rappresentative del D.O.C. Castel del Monte, l'Azienda Vinicola Rivera.

La Rivera è un'azienda storica del territorio, attiva dalla fine degli anni ’40, che ha deciso di coltivare e valorizzare i vitigni autoctoni del castel del monte.

In questa degustazione abbiamo il piacere di sorseggiare tre bottiglie della linea autoctoni Castel del Monte ed inoltre il pluripremiato "Il Falcone", simbolo dell'azienda.



Mhe! Passiamo alle nostre schede tecniche!

MARESE
Bombino Bianco in purezza, ottimo per abbinamenti a base di pesce o come aperitivo

COLORE: Giallo paglierino con riflessi verdognoli; 
PROFUMO: Profumo fresco e fruttato con note di mela;
GUSTO: fresco e fruttato ben bilanciato da una piacevole nota acidula.


PUNGIROSA
100% Bombino Nero vinificato in rosato, vino poliedrico, si presta ad ampi abbinamenti gastronomici.

COLORE: Rosato tenue e brillante con riflessi violacei;  
PROFUMO: bouquet delicato con sentori di ciliegia
GUSTO: fresco e morbido ben bilanciato da una delicata acidità; finale lungo e succoso.


VIOLANTE
Pluripremiato Nero di Troia in purezza, ben strutturato ideale con carni o zuppe.

COLORE: Rosso violaceo limpido;  
PROFUMO: bouquet intenso e fresco di piccoli frutti rossi
GUSTO: Strutturato e dal corpo succoso e pieno, vino ben equilibrato


IL FALCONE
Forse il più famoso e complesso tra i vini prodotti dalla Rivera. Castel del Monte Rosso Riserva D.O.C.G. 70%, Nero di troia e il restante 30% altri vitigni autoctoni Castel del Monte.
Maturato in rovere francese per almeno 14 mesi, più altri 12 mesi in bottiglia. Che dire? Vino corposo e ben strutturato ideale con i formaggi stagionati del territorio o con dell'ottima selvaggina locale (Ricordiamo che il nostro amico Federico era un grande amante della caccia).
Questo gioiellino si presta bene anche a raccogliere un po di polvere per 12/15 anni nella vostra cantina.

COLORE: Rosso granato compatto;  
PROFUMO: bouquet complesso di frutta rossa matura
GUSTO: Strutturato e dal corpo pieno, vino ben equilibrato, dai tannini ben definiti e da un palato lungo e persistente.

mercoledì 19 aprile 2017

Il Durello!


Non iniziamo con battute di bassissimo livello… qui si parla di vini di altissima portata!

Il Lessini Durello per l’appunto, con piacere abbiamo avuto l’onore di incontrare Fabio Marcazzan titolare dell’omonima azienda agricola.



DESCRIZIONE DELLA CANTINA.
La cantina nasce nel 2016 e si trova a San Giovanni Ilarione, un paesino pedemontano dell'est veronese alle basi della Lessinia, ed è nata da un sogno, da una aspirazione. 
Sono un giovane agricoltore (25 anni) che dalla passione per il vino ho deciso di mettermi in gioco e rischiare per creare qualcosa in cui credo e che mi da soddisfazione e motivo di orgoglio personale. Punto fondamentale della mia cantina è la tradizione per cui ho cercato di risaltare la mia terra, il mio paese, sfruttando ciò che lo contraddistingue ovvero uno dei vitigni autoctoni più antichi e caratteristici della Lessinia; il Durello.


Ma sapete benissimo come sono fatto! Se non bevo, non credo! E che degustazione sia!



COLORE: Un brillante e tenue giallo paglierino.
PROFUMO: Leggermente fruttato, ricorda il profumo di agrumi e frutta fresca.
GUSTO: Fresco, leggermente acidulo e vivace.
SPUMA: Fine e persistente perlage.


Sinceramente è stata una bella scoperta, vino poliedrico che può accompagnare il semplice aperitivo o da pasteggiare con gli ottimi piatti della cucina veneta.


Servire freschissimo (6/7°)





giovedì 13 aprile 2017

Affetto da una strana forma di meteoropatia.


Si, lo ammetto... sono un meteoropatico del vino... che significa? Che tutti i miei sensi, il mio umore, i miei gusti, cambiano in base alle condizioni meteorologiche... 

Quali sono i sintomi? Semplice... In inverno e nelle giornate piovose, mi nutro solo si rossi corposi… appena iniziano le belle giornate, le temperature si riscaldano, il sole splende fino ad ora tarda... mi trasformo il un girasole! Il giardino diventa la mia nuova casa e il mio calice camaleonticamente cambia il colore del suo nettare... e da un rosso Bordeaux magicamente mi ritrovo a sorseggiare un fresco rosato o un vino bianco freschissimo! 

Si lo so... non sono l'unico affetto da questa patologia... ma io ho trovato la soluzione per non abbandonare le rosse bacche e la soluzione si chiama Frappato!


Note della redazione: Dobbiamo smetterla di scrivere questi articoli dopo aver bevuto... 😂😂😂... ma quale miglior momento!


Il Frappato, è un vitigno autoctono Siciliano, è uno dei più diffusi nelle province Ragusa, il nome per molti si riferisce al termine fruttato, e questo già la dice lunga sul carattere di questo autoctono. Ed è proprio in uno dei nostri tour alla ricerca del frappato perfetto che ci siamo imbattuti nella Tenuta Santo Spirito.




La tenuta Santo Spirito, nelle campagne del Ragusano produce solo due prodotti che abbiamo avuto il piacere di assaggiare.





Passiamo alle nostre schede!


Chiarestelle
Frappato in purezza dal gusto fresco e fruttato, beverino, e si presta ad abbinamenti audaci e interessanti come pesce crudo (sushi di pesce spada/tonno) o altri piatti della tradizione ragusana a base di pesce; ottimo anche da sorseggiare fresco, come aperitivo nelle calde giornate estive.




COLORE: brillante colore rubino, chiaro e trasparente.
PROFUMO: Profumo intenso, delicatamente vinoso fruttato e armonioso.
GUSTO: Il gusto risulta piacevolmente fresco, armonioso, con aromi di frutta rossa, con tannini morbidi ed equilibrati.


aMarAnto
Nero Avola (50 %) e Frappato (50 %) 



COLORE: Granata piuttosto intenso.
PROFUMO: Profumo sincero e fruttato, rievoca le bacche da giardino.
GUSTO: Il gusto risulta fresco per la presenza del frappato ma al tempo stesso più strutturato, la persistenza è buona e di solito i ricordi si focalizzano nelle note di mirtillo e lampone.




PS. Un saluto a Natale Milella e al suo album "Immagini dal Cuore ❥"

mercoledì 12 aprile 2017

Benvenuta Bambina!

Arrivato il corriere delle Cantine Barbera!

Ho scaricato il pedanone! ben 48 cartoni... sistemate e ordinate per tipologia!

Uff... che fatica... adesso ci vorrebbe qualcosa di fresco! 

Metto in frigo il mio nuovo acquisto e chiamo il mio amico Giovanni, vediamo se ha qualcosa di marino per me!


Taaaac.






Mi sa mi sa che neanche questa volta prenderanno molta polvere queste bambine :-)

La Bambina 2015
Nero d'Avola vinificato in rosato


COLORE: brillante,chiaro e trasparente... dal colore potrebbe ricordare un orange wine
PROFUMO: Profumo intenso e armonioso.
GUSTO: Il gusto risulta piacevolmente fresco, aromi di frutta, e una buona struttura data dal nero d'avola stesso, la leggera acidità rende il vino supremo

martedì 11 aprile 2017

Pronti per la prossima degustazione!

Annuncio a tutti i Vinologi! La prossima degustazione sarà da leccarsi i baffi :-)
Vi do alcuni indizi, anche questa volta siamo in Sicilia!





Ma non vi preoccupate, a breve avrete tutti i dettagli di quest'azienda e dei suoi ottimi vini!

Ritorniamo alle nostre radici

Anche quest'anno ci saremo!
Per chi volesse incontrarci, gireremo per il salone il 4 e il 5 giugno, vi aspettiamo!

Per chi non potrà essere li con noi, non vi preoccupate, cercheremo di documentare tutto attraverso il sito o attraverso la nostra piattaforma social( Twitter / Instagram / LinkedIn )



venerdì 7 aprile 2017

Eh mo'... dove lo metto tutto questo vino?

Siamo una potenza! Almeno quando si tratta di comprare vini 😁😂😃😂😂😂
La seconda cordata è stata un successone, inaspettato, superiore a tutti i nostri pronostici!

288 bottiglie di ottimo vino siciliano! 




Tutto merito del capocordata 🙌🙌🙌

Questi i dettagli della cordata...


Questa volta però ci proviamo a farle impolverare...
Aspettatevi le nostre recensioni sui vini delle Cantine Barbera in Menfi


giovedì 6 aprile 2017

La parola all'enologo...

Ci diamo un tono, oggi mostriamo il nostro lato accademico... abbiamo l'Onore di intervistare l'enologo Fabio Mecca in occasione dei suoi 10 anni di carriera. 



Abbiamo avuto il piacere di degustare e recensire alcune delle sue "creazioni" e abbiamo confermato gli ottimi giudizi positivi che anche anche le più illustri guide Bibenda e Gambero Rosso  hanno riconosciuto ai suoi vini. 


Onore al merito ai suoi "prodotti", espressione della dedizione di un grande professionista.


Ma volevamo capire meglio i suoi vini e quale miglior metodo se non intervistare il winemaker?


  • Vendemmia 2016, come è stata? Che vini ci aspettano?
La vendemmia 2016 è stata complicata in quanto le condizioni climatiche non sono state favorevoli, la potrei definire una vendemmia " a macchia di leopardo" con zone dove si è raggiunta l'eccellenza e in altre dove, invece, dove le uve erano molto stressate. Avremo sicuramente dei vini tesi, meno espressivi, io ho lavorato cercando di stressare il meno possibile le uve, ho preferito avere meno "potenza" e maggiore eleganza.


  • E' più difficile fare vini bianchi o rossi? 
Dipende dal vino che si vuole ottenere, entrambe le vinificazioni hanno dei punti critici, se si vuole fare un grande vino bianco occorre essere molto attenti e precisi, i tempi di lavoro e quindi di intervento sono molto più ristretti che per un vino rosso.


  • Preferisce stare più in vigna, o in cantina?
Amo la vigna da Febbraio a Settembre, la cantina da Ottobre a Febbraio; per la mia interpretazione del lavoro le due cose sono speculari e necessarie l'una all'altra.


  • Tra i vari vitigni, quali reputa particolarmente interessanti, o che segnalerebbe per le sue potenzialità ancora inespresse?
Per il Sud a mio avviso il vitigno con grandi potenzialità è il Nero di Troia, il centro Italia Cococciola ed Alicante, per il Nord non vi è nulla che non emozioni, hanno lavorato bene e continuano a farlo.. basta vedere il Prosecco.


  • Come stanno cambiando viticoltura ed enologia?
La viticoltura cambia in base al clima, vendemmie sempre più anticipate, occorre intervenire in vigna con irrigazioni di soccorso sempre più in maniera precisa ed importante; l'enologia cambia a sua volta, occorre interpretare ogni annata in maniera secca, analizzando ogni fattore in cinetica fermentativa, valutando bene le potenzialità d'affinamento per ogni vino.


  • Qual è il vino che ha fatto nascere e che le ha dato maggiori difficoltà e di quale va maggiormente fiero? Ci aiuti a comprendere il perché…
Non voglio sembrare "politicamente corretto" ma sono fiero di tutti i vini delle mie aziende, ogni vino ha il suo motivo per il mio cuore d'enologo, ovviamente è più impegnativo lanciare vini che nascono da giovani aziende, occorre molta determinazione ed ovviamente è necessario che il vino sia buono.

  • Concludiamo chiedendo un commento generale sulla situazione del vino in Italia.
E' positiva, avverto fermento positivo, ovviamente varia in base al territorio ma c'è ottimismo !
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Maira Gall